Il Frosinone supera il Venezia per 3-2 al termine di una partita ricca di emozioni e conquista allo “Stirpe” un successo dal peso specifico importante. Massimiliano Alvini promuove la prestazione dei giallazzurri, capaci prima di indirizzare la gara, poi di reagire dopo essere stati raggiunti sul 2-2.
«È stata una vittoria meritata, arrivata al termine di una partita giocata bene – ha spiegato il tecnico –. Per 60-70 minuti abbiamo offerto una prestazione di alto livello. Successivamente abbiamo smesso di fare alcune cose e il Venezia è riuscito a rimontare. La squadra, però, ha voluto fortemente vincere ed è riuscita a farlo: bisogna riconoscerle questo merito e sono contento».
L’aspetto che maggiormente soddisfa Alvini è la lucidità conservata dal Frosinone nel momento più delicato dell’incontro. Incassato il gol del pareggio, i giallazzurri non si sono disuniti e hanno continuato a cercare la rete decisiva senza perdere equilibrio.
«Di fronte avevamo una formazione forte, venuta qui a giocare con grande fisicità. Dopo il 2-2 non abbiamo smarrito la lucidità e siamo rimasti equilibrati. Va dato merito ai ragazzi per il percorso che stanno compiendo, per il modo in cui lo stanno affrontando e per tutto ciò che riescono a mettere in campo».
Il successo contro il Venezia assume ancora più valore considerando gli impegni ravvicinati sostenuti dal gruppo: «Essere riusciti a dare continuità dopo le partite di sabato e mercoledì è un segnale significativo. È stata una gara avvincente: lo scorso anno le due squadre si erano affrontate in Serie B, questa volta lo hanno fatto in Serie A».
L’allenatore ha individuato nell’eccessivo arretramento della squadra la causa principale della rimonta veneziana. Un passaggio a vuoto che il Frosinone è riuscito comunque a superare nel finale.
«A un certo punto abbiamo smesso di difendere nella maniera corretta perché ci siamo abbassati troppo. Dovevamo proseguire facendo ciò che sappiamo fare. Quando abbiamo ricominciato a esprimerci secondo le nostre caratteristiche, siamo tornati padroni della gara e l’abbiamo vinta meritatamente».
Alvini si è soffermato anche sulla direzione arbitrale e sul criterio adottato in questo avvio di campionato, giudicandolo favorevolmente: «Ne avevo parlato con Chiffi prima della partita. Questa linea mi piace perché limita le interruzioni e il ricorso al Var. È una strada da seguire: rende il gioco più rapido, fluido e divertente anche per il pubblico».
Il tecnico ha infine rivolto un messaggio alla tifoseria in vista della chiusura della campagna abbonamenti, sottolineando quanto il sostegno dello “Stirpe” abbia contribuito al successo.
«Il pubblico ci ha dato una spinta enorme, ma bisogna essere chiari: questa squadra merita di essere sostenuta. Quello che sta facendo il Frosinone è tanta roba, per ciò che propone sul terreno di gioco, per l’impegno e per la disciplina. Bisogna rendersene conto».
Un passaggio anche su Ghedjemis, che ha festeggiato il compleanno con l’esordio stagionale: «Siamo felici per lui e lo abbiamo festeggiato. Adesso deve allenarsi e raggiungere la stessa condizione dei compagni per riconquistare una maglia da titolare».