Frosinone, l’eliminazione dalla Coppa non cancella la prestazione: tanti segnali positivi per Alvini

I giallazzurri salutano la Coppa Italia dopo la sfida decisa ai rigori contro il Sassuolo. Buone indicazioni dai nuovi arrivati e dai giovani

Il verdetto maturato dal dischetto chiude l’avventura del Frosinone in Coppa Italia, ma la trasferta di Reggio Emilia consegna a Massimiliano Alvini diversi motivi per guardare con fiducia al prosieguo della stagione. Contro il Sassuolo, i giallazzurri hanno affrontato la gara senza timori e sono rimasti in corsa fino ai calci di rigore, arrendendosi soltanto nei sedicesimi di finale.

Al di là dell’eliminazione, la serata ha permesso allo staff tecnico di valutare numerosi elementi impiegati meno frequentemente in campionato. Alvini ha ridisegnato profondamente la formazione, concedendo spazio anche a diversi giocatori arrivati recentemente in Ciociaria e ancora lontani dalla migliore condizione. Nonostante i pochi allenamenti svolti insieme, il Frosinone ha conservato ordine, intensità e personalità, dimostrando di avere già assimilato diversi principi del nuovo progetto tecnico.

Tra le risposte più importanti c’è quella offerta da Fini. Dopo un avvio di campionato nel quale non era riuscito a esprimere pienamente le proprie qualità, il giovane esterno ha giocato con maggiore libertà e intraprendenza, ritrovando fiducia e continuità nelle iniziative. Una prova incoraggiante, che potrebbe rappresentare un punto di svolta nel suo percorso stagionale.

Segnali interessanti sono arrivati anche da Hasa e Amey, capaci di affrontare l’impegno con personalità nonostante la giovane età. Desplanches ha risposto presente tra i pali, mentre Terzic, Fayed ed El Azzouzi hanno sfruttato l’occasione per mostrare le rispettive qualità. Indicazioni favorevoli anche sul fronte offensivo, dove Birligea e Bobcek hanno garantito movimento e disponibilità al sacrificio.

Tchato si è fatto apprezzare per la volontà di accompagnare l’azione e cercare con insistenza la giocata, pur avendo ancora ampi spazi di miglioramento. Grillitsch e Akpoguma, invece, hanno aggiunto esperienza alla squadra e compiuto un altro passo nel lavoro necessario per raggiungere una condizione atletica ottimale.

Il Frosinone lascia dunque la competizione senza il passaggio del turno, ma con una rosa più coinvolta e diverse alternative sulle quali costruire il futuro. La prestazione contro il Sassuolo conferma la disponibilità del gruppo a seguire le idee di Alvini: coraggio, aggressività e identità sono le basi dalle quali ripartire in vista dei prossimi appuntamenti di campionato.

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Cristina Lucarelli
Cristina Lucarelli
Cristina Lucarelli, giornalista pubblicista, specializzata in sport ma con una passione anche per musica, cinema, teatro ed arti. Ha collaborato per diversi anni con il quotidiano Ciociaria Oggi, sia per l'edizione cartacea che per il web nonché con il magazine di arti sceniche www.scenecontemporanee.it. Ha lavorato anche come speaker prima per Nuova Rete e poi per Radio Day e come presentatrice di eventi. Ha altresì curato gli uffici stampa della Argos Volley in serie A1 e A2 e del Sora Calcio.

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