Aggiornamento ore 11.00: la Asl, dopo la nostra segnalazione, ha provveduto celermente a risolvere il problema assicurando che un medico incaricato rilascerà in breve il certificato utile per lo svolgimento delle esequie.
Un funerale già fissato per questo pomeriggio ad Atina rischia di saltare per l’assenza del medico necroscopo. È accaduto oggi, mercoledì 25 febbraio, nel territorio di competenza del Distretto C, dove non risulterebbe alcun medico reperibile in turnazione.
Il medico necroscopo è un sanitario, solitamente dipendente o incaricato dalla ASL, che accerta formalmente il decesso e compila il relativo certificato. Interviene tra le 15 e le 30 ore dalla morte per verificare i segni cadaverici, valutare la scheda ISTAT e autorizzare la sepoltura o la cremazione. Un passaggio obbligatorio senza il quale non è possibile procedere con le esequie.
Il decesso in questione è avvenuto ieri e il funerale è già stato organizzato. L’agenzia funebre, non riuscendo a contattare alcun medico reperibile, si è rivolta al sindaco del paese, che però avrebbe comunicato di non poter risolvere la situazione. Se il problema non verrà sbloccato nelle prossime ore, l’agenzia sarà costretta ad informare i Carabinieri e – cosa peggiore – a comunicare ai familiari del defunto che la cerimonia potrebbe essere rinviata per la mancanza della visita necroscopica e della conseguente autorizzazione alla sepoltura.
A ben vedere, nella turnazione di febbraio, che abbiamo visionato, diverse giornate risulterebbero scoperte, senza medici reperibili. Un problema che, come evidenziato da più agenzie funebri che operano nella zona di competenza del Distretto C, si ripresenta ciclicamente da mesi e che oggi è esploso in tutta la sua gravità, con il concreto rischio di un funerale annullato all’ultimo momento.
