Si terranno domani, mercoledì 1° aprile, alle ore 15, nella chiesa della Sacra Famiglia, i funerali di Antonello Rea, scomparso il 28 marzo e da sempre figura molto conosciuta e stimata a Frosinone. La camera ardente sarà allestita presso l’obitorio del cimitero di Terracina dalle ore 11 alle ore 13, dove familiari, amici e quanti hanno condiviso con lui percorsi professionali e umani potranno rendergli omaggio.
La moglie Antonella, la figlia Emanuela, il genero Simone, il nipote Roberto Maria, la sorella Maria Serafina, il fratello Virgilio e tutti i parenti hanno dato il triste annuncio della sua scomparsa.
Rea ha rappresentato per anni un punto di riferimento nella macchina amministrativa del Comune di Frosinone. Prima dirigente e poi segretario generale dell’ente di viale Mazzini, è stato protagonista di una fase significativa della vita burocratica cittadina, distinguendosi per competenza, rigore e dedizione al servizio pubblico. Il suo contributo ha inciso in maniera concreta sull’organizzazione e sul funzionamento dell’amministrazione comunale, guadagnandogli la stima trasversale di colleghi, amministratori e cittadini.
La notizia della sua morte ha suscitato profonda commozione in una città che perde non solo un professionista di alto profilo, ma anche una persona apprezzata per equilibrio, disponibilità e capacità di ascolto.
Commosso il ricordo del sindaco Riccardo Mastrangeli che aveva commentato: «Con immenso dolore apprendiamo della scomparsa dell’avvocato Antonello Rea. Per me, prima di ogni ruolo, Antonello è stato un amico vero, sincero, leale, un punto di riferimento costante lungo oltre quarant’anni di vita condivisa. Un’amicizia fatta di stima reciproca, di confronto, di affetto autentico che oggi lascia un vuoto profondo e difficile da colmare. Professionista di altissimo livello, ha servito la comunità con straordinaria competenza e senso delle istituzioni. Prima dirigente, poi segretario comunale della città di Frosinone, ha interpretato ogni incarico con rigore, equilibrio e dedizione, diventando negli anni un riferimento solido e rispettato per l’intera amministrazione e per tutti coloro che hanno avuto modo di lavorare al suo fianco. La sua capacità di coniugare preparazione giuridica, visione amministrativa e umanità lo ha reso una figura rara, stimata unanimemente. Antonello non è stato solo un eccellente dirigente pubblico, ma un uomo capace di costruire relazioni, di ascoltare, di accompagnare con discrezione e autorevolezza i momenti più delicati della vita amministrativa della nostra città. La sua scomparsa improvvisa colpisce profondamente tutta la comunità di Frosinone, che oggi perde un servitore dello Stato esemplare e una persona perbene, di quelle che lasciano il segno. A nome mio personale e dell’intera città, esprimo il più sincero e commosso cordoglio alla famiglia, a cui ci stringiamo con affetto in questo momento di grande dolore. Ciao Antonello, amico caro. La tua lezione di vita e il tuo esempio resteranno con noi».