Frosinone – Era sottoposta agli arresti domiciliari in relazione ai recenti e inquietanti episodi sacrileghi che hanno scosso diversi luoghi di culto della provincia di Frosinone, ma è stata sorpresa fuori dalla propria abitazione. Per questo motivo la donna, domiciliata nel capoluogo, è stata denunciata dalla Polizia di Stato per evasione.
La vicenda si è verificata nella serata di ieri, quando una pattuglia del reparto Volanti della Questura di Frosinone, impegnata nei consueti servizi di controllo del territorio, ha intercettato la donna lungo la strada che conduce alla sua abitazione. Alla vista degli agenti, la stessa avrebbe tentato di rientrare immediatamente in casa, probabilmente nel tentativo di far perdere le proprie tracce e rispettare solo in quel momento la misura cautelare alla quale era sottoposta. Gli operatori, tuttavia, l’hanno raggiunta prima che riuscisse a fare rientro nell’abitazione.
Gli accertamenti effettuati hanno permesso di verificare che la donna si trovava agli arresti domiciliari a seguito dei recenti e noti fatti avvenuti in provincia di Frosinone, caratterizzati da episodi sacrileghi perpetrati all’interno di luoghi di culto, tra furti, statue sacre decapitate e danneggiamenti che avevano suscitato particolare sconcerto nella comunità. La donna, ritenuta la principale sospettata nell’ambito delle indagini su quei fatti, è stata quindi denunciata per evasione.