Un furto ignobile, un atto vile che offende non solo i fedeli bensì l’intera comunità, l’ennesimo a danno dei luoghi sacri nel centro di Alatri: l’episodio si è verificato nella mattinata di venerdì, sono le stesse monache Benedettine a raccontare la circostanza.
«Venerdì mattina una persona incappucciata è entrata nella nostra chiesa rubando la corona che era sulla testa della Madonna di Fatima e la corona del Rosario che aveva tra le mani. La statua è stata poi tolta dalla sua sede abituale, messa a terra capovolta a testa in giù. Inoltre è stato rubato anche un Crocifisso di ottone di medie dimensioni. Il nostro intervento ha messo in fuga il ladro. Abbiamo denunciato questo furto insieme agli atti vandalici che spesso avvengono dentro e fuori la Chiesa e sulla piazzetta».
La chiesa di Santo Stefano è inglobata nel complesso del Monastero intitolato all’Annunziata, casa delle Monache Benedettine dell’Adorazione Perpertua del Santissimo Sacramento, sito in Largo Ignazio Danti, nel cuore della città di Alatri, a poco meno di 100 metri dalla centralissima Piazza Santa Maria Maggiore. Oltre ai furti le Sorelle fanno riferimento ad “atti vandalici che avvengono dentro e fuori la chiesa e sulla piazzetta”, riferendosi a largo Ignazio Danti.
Ricordiamo che a metà ottobre era stato rubato il messale dall’altare della chiesa dedicata a San Francesco, poco sotto Piazza Regina Margherita. Meno recenti i furti di due candelabri e di monete presso la chiesa di Santa Maria della Mercedes, il furto di un candelabro presso la Chiesa di San Matteo ed il furto di denaro presso la chiesa Maria Santissima Regina. Mentre, poche ore prima dell’episodio di Alatri, un caso simile era stato registrato a Frosinone. *Foto dal web