Futsal – Eagles Frosinone, si chiude un ciclo: mister Memmo lascia la panchina dopo la retrocessione

L'allenatore ha annunciato la decisione di lasciare la guida tecnica della squadra, mettendo fine a un percorso durato tre anni

Si chiude un ciclo importante in casa Eagles Frosinone. Con un lungo e sentito messaggio, mister Memmo Mastropaolo ha annunciato la decisione di lasciare la guida tecnica della squadra, mettendo fine a un percorso durato tre anni e ricco di emozioni, risultati e anche momenti complessi, proprio come la recentissima e scottante retrocessione.

Un’avventura definita dallo stesso allenatore “bellissima”, costruita attraverso campionati combattuti, promozioni conquistate sul campo e una retrocessione che, pur lasciando il segno, ha contribuito alla crescita personale e sportiva dell’intero gruppo.

Determinante, nella scelta, anche l’ultima stagione affrontata nel campionato di Serie C1, il massimo livello regionale del calcio a 5. Un torneo particolarmente impegnativo, vissuto con una rosa giovanissima – un Under 21 – che ha reso di fatto proibitivo competere fino in fondo. “Abbiamo provato a fare il miracolo, ma non ci siamo riusciti”, ha ammesso con lucidità il tecnico.

Nel suo messaggio, mister Memmo ha voluto rivolgere un ringraziamento speciale ad Arcangelo Iorio, figura fondamentale nel suo percorso umano e professionale: “Se oggi sono un allenatore, e se sono un bravo allenatore, lo devo solo a lui”.

Parole di grande stima anche per i suoi giocatori, descritti come un gruppo giovane ma dotato di carattere e personalità fuori dal comune. Nonostante l’età media di circa 20 anni, la squadra ha dimostrato determinazione e spirito di sacrificio, qualità che – secondo il mister – avrebbero meritato un epilogo diverso.

Non manca, poi, un passaggio amaro nei confronti di chi, inizialmente vicino, avrebbe poi scelto di tirarsi indietro lasciandolo solo in un momento delicato della stagione. Un riferimento che lascia trasparire delusione, ma che non oscura il bilancio complessivo dell’esperienza.

Infine, i ringraziamenti allo staff: da Cimmo al fratello Lorenzo, passando per il secondo Bonzo e tutti i collaboratori che hanno contribuito, giorno dopo giorno, al lavoro sul campo.

L’addio si chiude con un messaggio carico di affetto: “Sarò sempre il vostro primo tifoso”. Un legame che, nonostante la separazione, resta forte e destinato a durare nel tempo.

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