”Futuro Nazionale”, Valeria Tatangelo in pole con Vannacci: un colonnello al fianco di un generale

Dalle Terme dei Papi l’adesione di “Noi con Vannacci”. Nel Lazio riflettori su Valeria Tatangelo, il “colonnello” del territorio

Cambio di passo e nuovo simbolo. Ieri a Viterbo, nella cornice delle Terme dei Papi, “Noi con Vannacci” ha ufficializzato la chiusura del percorso associativo per aderire a “Futuro Nazionale”, il nuovo partito che si sta formando attorno all’ex generale ed eurodeputato Roberto Vannacci, protagonista della super chiacchierata scissione dopo l’addio al Carroccio di Matteo Salvini. Una conferenza stampa che segna una svolta organizzativa e politica, con la presentazione della squadra del Lazio e l’annuncio di una fase strutturata e radicata sui territori.

Valeria Tatangelo: un colonnello al fianco di un generale 

Accanto a Vannacci, il ritorno di Umberto Fusco che ha contribuito a delineare l’architettura regionale del movimento. Con lui, volti provenienti da diverse realtà. Ma è sul Lazio meridionale che si concentra una delle figure considerate strategiche nel nuovo assetto. E arriva da Sora.

Tra i nomi di punta spicca infatti Valeria Tatangelo, già coordinatrice provinciale di “Noi con Vannacci” in provincia di Frosinone. Medico chirurgo specializzata in ginecologia, consigliere comunale a Campoli Appennino dal giugno 2022, Tatangelo vanta anche una formazione militare avendo frequentato l’Accademia Militare di Modena. Un profilo che unisce disciplina e ascolto, gerarchia e prossimità.

Da ottobre 2024 ha guidato il coordinamento provinciale, facendo da promotrice delle iniziative sul territorio e da collettore delle istanze provenienti da cittadini, professionisti e realtà locali. Un lavoro silenzioso ma costante, costruito tra incontri, confronti e presenza diretta nelle comunità.

Un incontro ad Isola del Liri nel febbraio 2025

Ufficiale medico, tenente colonnello e medico di famiglia, Tatangelo rappresenta una figura che vive quotidianamente tra le persone: ascolta, intercetta fragilità, percepisce bisogni concreti. In una fase in cui il nuovo partito punta a radicarsi oltre i confini della sola dimensione identitaria, la sua esperienza sul campo può trasformarsi in un filtro strategico tra vertice politico e base sociale.

Il passaggio da associazione a partito segna dunque non solo un cambio di nome, ma un salto di struttura. E nella nuova “Futuro Nazionale” il Lazio si prepara a giocare un ruolo centrale. Con figure come Tatangelo, considerate vere punte di diamante per capacità organizzativa e credibilità professionale, l’obiettivo dichiarato è quello di tradurre consenso e partecipazione in presenza politica stabile.

La sfida ora sarà trasformare l’entusiasmo della fase costituente in progettualità concreta. Ma la sensazione emersa da Viterbo è chiara: il nuovo corso è iniziato e, almeno nel Lazio, punta su cavalli vincenti. 

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Roberta Di Pucchio
Roberta Di Pucchio
Giornalista pubblicista

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