“Giorno della Memoria”, medaglia d’onore al maresciallo maggiore dei carabinieri Italo Morelli

Il Luogotenente C.S. dei Carabinieri, ora in congedo, Vincenzo Arpino, ha ritirato la medaglia d’onore della quale è stato insignito il nonno

Nell’ambito delle manifestazioni del “Giorno della Memoria”, ieri mattina, presso l’Aula Magna “Giuseppe Bonaviri” dell’Istituto di Istruzione Superiore “Anton Giulio Bragaglia”, il Prefetto di Frosinone, dr. Ernesto Liguori, ha consegnato le Medaglie d’Onore ai familiari di 48 cittadini, già residenti in questa provincia, deportati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto durante l’ultimo conflitto mondiale.

Nel corso della cerimonia, organizzata dalla Prefettura di Frosinone, in collaborazione con la dirigenza scolastica, in occasione dell’80° anniversario della liberazione dei campi di concentramento, il Luogotenente C.S. dei Carabinieri, ora in congedo, Vincenzo Arpino, ha ritirato la medaglia d’onore concessa dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella della quale è stato insignito il nonno, Maresciallo Maggiore Italo Morelli.

Italo Morelli medaglia d’onore

Il Maresciallo Maggiore dell’Arma dei Carabinieri Italo Morelli nacque il 14/08/1904 a Lecce dei Marsi (AQ). Nel 1915 rimase orfano di entrambi i genitori a causa del devastante terremoto della Marsica. Conseguito il diploma di scuola media superiore, si arruolò nell’Arma dei Carabinieri a vent’anni. Nel 1929 frequenta il corso allievi sottufficiali presso la scuola di Moncalieri (TO). Partito per il fronte allo scoppio della seconda guerra mondiale, fu arrestato dai militari nazisti e deportato presso il campo di concentramento di Auschwitz ove fu detenuto fino alla liberazione del 27 gennaio del 1945. Tornato a casa al termine del conflitto mondiale, denutrito ed in pessime di condizioni di salute, una volta ripresosi prosegue la carriera nell’Arma dei Carabinieri concludendola con il comando della Stazione Carabinieri di Sora, incarico ricoperto sino al 30 maggio 1955 data in cui venne collocato in congedo.

Hanno seguito le sue orme nell’Arma dei Carabinieri il nipote Vincenzo Arpino, Luogotenente C.S. in congedo e il di lui figlio, Tenente dei Carabinieri Giovanni Arpino del 199° Corso dell’Accademia Militare di Modena, attualmente in servizio presso il Comando Provinciale di Brindisi.

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