Giovani e legalità, il magistrato Catello Maresca a Sora: un confronto dal forte impatto educativo

Un'importante iniziativa del NSC per riflettere sui valori della giustizia, del rispetto delle regole e del senso dello Stato

Si è tenuto nella mattinata odierna, presso l’Auditorium dell’IIS “Leonardo da Vinci”, ex Cesare Baronio, il convegno “Giovani e Legalità, un importante evento promosso dalla Segreteria Generale Provinciale di Frosinone del NSC, Nuovo Sindacato Carabinieri, con il proposito di rafforzare la coscienza civica ed il senso di responsabilità nelle nuove generazioni: la partecipazione e la diffusione di questi temi assumono un ruolo centrale per costruire una comunità sempre più consapevole ed attenta ai principi fondamentali della convivenza civile.

L’iniziativa, interamente dedicata al principio della legalità, segue un appuntamento già tenutosi nel capoluogo, un progetto che mira al confronto ed al coinvolgimento delle nuove generazioni sulla formazione civica: un’occasione per riflettere sui valori della giustizia, del rispetto delle regole e del senso dello Stato, attraverso testimonianze dirette e contenuti di forte impatto educativo.

Ospite d’eccezione il magistrato Catello Maresca, già in servizio presso la Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli ed autore del libro “Il genio di Giovanni Falcone. Prima il Dovere”.

Presenti le autorità civili e militari del territorio, gli studenti delle classi IV e V degli indirizzi Liceo Scientifico, Ragioneria, Geometra, Alberghiero dell’IIS “Leonardo Da Vinci” e del Liceo Linguistico e delle Scienze Umane “Vincenzo Gioberti” dell’IIS “Vincenzo Simoncelli”, accompagnati dai rispettivi docenti. Gli alunni hanno seguito il convegno con particolare interesse, intervenendo nella discussione con razionalità e criterio, ponendo anche arguti quesiti al magistrato Marasca.

Il dibattito ha offerto spunti di approfondimento sul valore della cultura antimafia e sull’eredità morale lasciata da Giovanni Falcone, figura simbolo della lotta alla criminalità organizzata, capace di coniugare rigore, coraggio e senso del dovere.

L’evento si è concluso con la piantumazione di una talea certificata dell’Albero di Falcone, accompagnata dall’apposizione di una targa commemorativa e dalla benedizione del parroco: un gesto altamente simbolico che richiama la volontà di radicare concretamente i valori della legalità tra i giovani, unendo memoria e futuro in un segno tangibile.

- Pubblicità -
Sara Pacitto
Sara Pacitto
Sara Pacitto, giornalista pubblicista, da 8 anni collabora con diversi quotidiani digitali, tra le più prestigiose testate giornalistiche della provincia, corrispondente per la cronaca locale, politica, attualità, salute, approfondimenti. Ha curato le Pubbliche Relazioni per alcuni importanti eventi come anche è stata Responsabile della Comunicazione per conferenze e convegni ed in occasione di Campagne Elettorali.

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Dalla lite in un’abitazione alla scoperta di auto rubate: scattano tre denunce dei Carabinieri

Due distinti interventi hanno consentito di recuperare altrettante auto rubate. A Frosinone un giovane trovato con l'hashish

Abbandona oltre 60 kg di fuochi d’artificio negli uffici di un’azienda logistica: autotrasportatore identificato e denunciato 

Quattro scatoloni con otto batterie da cento colpi erano stati scaricati nel piazzale di un’azienda di Ceprano e poi abbandonati

Non rispetta il lavoro di pubblica utilità: 35enne sconterà la pena ai domiciliari

I Carabinieri di Aquino hanno eseguito il provvedimento nei confronti di un 35enne di Castrocielo. Dovrà trascorrere 12 giorni a casa

Nas in azione, controlli sulla sicurezza alimentare: sospesa un’attività

San Giorgio a Liri - Riscontrate carenze igienico-sanitarie e strutturali nei locali destinati alla preparazione e al deposito degli alimenti

Maltempo, abitazione allagata e intervento dei Vigili del Fuoco

Arpino - L'abbondante acqua che defluiva nel fossato demaniale ha aperto un varco verso le mura dell'abitazione, infiltrandosi poi nei locali

Ricatti sessuali sui social, tre indagati e un giovane adescato: migliaia di euro finiti all’estero

Un ventenne della provincia di Frosinone aveva denunciato dopo essere stato adescato online e minacciato con la diffusione di immagini intime
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -