Il caso Sofja Rossi: “Una cura anticoagulante l’avrebbe salvata”. Ma l’inchiesta è ancora aperta

Cassino - L'avvocato della famiglia anticipa i risultati dell'autopsia. Tre medici indagati per 'omicidio colposo'

Prosegue l’inchiesta della Procura di Cassino sulla morte di Sofja Rossi, 31 anni, deceduta due giorni dopo essere stata dimessa dall’ospedale di Cassino con una diagnosi di torcicollo. La donna, trasferita in ambulanza in pronto soccorso con dolori acuti, vomito e pressione alta, sarebbe invece stata colpita da un infarto, secondo quanto emerge dagli accertamenti tecnici.

A riferirlo è il legale della famiglia, l’avvocato Nicola Montefiori, che sottolinea il contenuto della consulenza medico-legale disposta dagli inquirenti. “La perizia è molto chiara e afferma che una terapia anticoagulante e antiaggregante avrebbe salvato la vita, oltre ogni ragionevole dubbio”, afferma il legale, aggiungendo che il c.t.u. nominato dalla Procura evidenzia come “un trattamento anticoagulante tempestivo avrebbe potuto evitare il decesso”.

Tre medici sono attualmente indagati per omicidio colposo, ma l’indagine è ancora in corso e la Procura non ha emesso alcuna conclusione definitiva. Anche gli esiti completi dell’autopsia non sono ancora stati formalizzati.

Interpellata, l’Asl di Frosinone non ha rilasciato commenti sulle dichiarazioni dell’avvocato, ricordando che l’indagine interna svolta nei mesi scorsi rimane riservata. La famiglia della giovane, nel frattempo, attende risposte ufficiali e una ricostruzione chiara di quanto accaduto.

- Pubblicità -
Angela Nicoletti
Angela Nicoletti
Angela Nicoletti, giornalista professionista iscritta all’albo dal 1998 si occupa di cronaca e giudiziaria sia in provincia di Frosinone che a livello nazionale. Ha collaborato e collabora con le prestigiose testate: Il Mattino di Napoli e Il Tempo. Dal 2001 è la referente per il basso Lazio dell’agenzia giornalistica AGI. Le sue inchieste giornalistiche sono sfociate anche in delicate indagini della magistratura. Nel 2018 è stata insignita del premio letterario e giornalistico dedicato a Piersanti Mattarella con un reportage sui beni confiscati alla criminalità organizzata

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

False proposte di investimenti online, occhio alla truffa che sfrutta volti famosi

Sono state utilizzate, in particolare, le voci, i video e l’immagine di noti giornalisti e alti rappresentanti istituzionali

Tenta di uccidere il padre strangolandolo con una corda, anziano elitrasportato: arrestato 50enne

L’episodio è avvenuto ieri ad Ausonia. Il ferito non è in pericolo di vita. I Carabinieri stanno ora ricostruendo i fatti

Esplosione a Chiaiamari, dopo il maxi sequestro interviene il CoGePir per la gestione in sicurezza dei materiali

Dopo il sequestro dell’arsenale artigianale a Monte San Giovanni Campano, il Consorzio interviene sul destino dei rifiuti esplodenti

Vuole incendiare una tabaccheria per una presunta vincita di 50mila euro non pagata: 89enne denunciato

Anagni - Il tempestivo allarme lanciato dal commerciante al numero di emergenza ha consentito ai carabinieri di intervenire

Ladri in azione nella notte, scatta l’allarme: paura per una famiglia con due bambini piccoli

Carabinieri sul posto. Nella mattinata odierna è stata sporta regolare denuncia presso la locale stazione di Arpino

Truffa ad un’anziana, recuperata la refurtiva in gioielli: si cerca la proprietaria

La Polizia Stradale di Frosinone ha diffuso elenco e immagini dei preziosi sequestrati per risalire alla legittima proprietaria
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -