Si è concluso, presso la Biblioteca Comunale “Benedetto Sitari” di Piedimonte San Germano, il primo appuntamento del progetto “Sicuri nella Rete”, promosso dall’Amministrazione comunale e finanziato dalla Regione Lazio. Protagonisti dell’incontro sono stati gli studenti dell’Istituto comprensivo di Piedimonte San Germano, che hanno avuto l’opportunità di confrontarsi direttamente con Ciro Cacciola, autore de “Il ragazzo dai pantaloni rosa”, il libro scelto come punto di partenza del percorso. Dopo la consegna delle copie del libro e la successiva lettura, accompagnata dalla visione del film, i ragazzi hanno incontrato l’autore, dando vita a un momento di dialogo e riflessione sui temi del rispetto, dell’inclusione, della diversità, del bullismo e dell’uso consapevole della rete.
«Un incontro importante perché abbiamo visto i nostri ragazzi protagonisti, capaci di ascoltare, fare domande e confrontarsi su temi che riguardano direttamente la loro quotidianità – ha affermato il sindaco di Piedimonte San Germano, Gioacchino Ferdinandi – Come Amministrazione abbiamo voluto sostenere un percorso che non fosse una semplice iniziativa, ma un’occasione concreta per parlare con i giovani e insieme a loro di rispetto, responsabilità e relazioni. La prevenzione del bullismo e del cyberbullismo passa anche dalla capacità di creare momenti di dialogo e di ascolto. Ringrazio l’Istituto Comprensivo, i docenti, gli studenti e Ciro Cacciola per aver contribuito a rendere questa giornata un momento di crescita per tutta la nostra comunità».




«Abbiamo voluto portare i ragazzi a confrontarsi con una storia e con una testimonianza, perché crediamo che affrontare questi argomenti attraverso il dialogo possa lasciare qualcosa di più profondo – ha aggiunto l’assessore alla Pubblica Istruzione Marialisa Tomassi – Il percorso “Sicuri nella Rete” nasce dalla volontà di accompagnare i nostri studenti nella costruzione di una maggiore consapevolezza, aiutandoli a comprendere quanto le parole, i comportamenti e le scelte che compiamo, anche online, possano avere conseguenze sugli altri. La grande partecipazione e l’attenzione dimostrata ci confermano che è una strada sulla quale dobbiamo continuare a investire, mettendo sempre più in rete scuola, famiglie e istituzioni».
Nel corso della mattinata sono interventi anche il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo di Piedimonte San Germano, prof. Pietro Pascale, l’assistente della Polizia Postale di Frosinone, sezione operativa sicurezza cybernetica, Giovanni Galardo, la vicepresidente dell’associazione “Se non ora quando?” di Cassino, Giulia Cassone e la referente dell’associazione Katia Sorrentino.
L’iniziativa rappresenta il primo passo di un percorso più ampio dedicato alle nuove generazioni e alla promozione di una cultura del rispetto, della consapevolezza e della responsabilità, dentro e fuori dalla rete. I ragazzi saranno, ora, coinvolti in un contest creativo i cui vincitori saranno svelati nel corso di un evento che si svolgerà a metà novembre.