Con l’aumento del traffico estivo e della presenza di giovani in sella a ciclomotori e motocicli, i Carabinieri della Compagnia di Anagni hanno rafforzato i controlli sulle principali arterie della città e nel centro urbano, con l’obiettivo di prevenire incidenti stradali e contrastare le violazioni al Codice della Strada.
Proprio nell’ambito di questi servizi, i militari hanno individuato un minorenne del posto che aveva pubblicato sui propri profili social un video nel quale si esibiva in una pericolosa impennata alla guida del proprio ciclomotore. Nel filmato il ragazzo percorreva alcune strade cittadine viaggiando con la ruota anteriore sollevata, una manovra vietata e particolarmente rischiosa sia per la propria sicurezza sia per quella degli altri utenti della strada.
Dopo gli accertamenti, i Carabinieri hanno identificato il giovane e gli hanno contestato la violazione dell’articolo 170 del Codice della Strada. Oltre alla sanzione amministrativa, è scattato anche il fermo del ciclomotore per un periodo di 60 giorni.
L’episodio rientra nella più ampia attività di prevenzione portata avanti dall’Arma per promuovere una guida responsabile, soprattutto tra i più giovani. L’azione di controllo, infatti, non si limita alla presenza delle pattuglie sul territorio, ma comprende anche il monitoraggio dei social network, dove spesso vengono condivisi video di comportamenti pericolosi alla guida.
L’obiettivo è contrastare sul nascere fenomeni di emulazione e scoraggiare condotte spericolate dettate dalla ricerca di visibilità online, riducendo così il rischio di incidenti che possono avere conseguenze anche molto gravi. La tutela della sicurezza stradale, con particolare attenzione ai giovani conducenti, continua a rappresentare una delle principali priorità dell’Arma dei Carabinieri.