Furto in lavanderia a Frosinone, incastrato l’autore. Un’operazione di controllo del territorio nella notte a Veroli ha portato all’identificazione dell’uomo che nella serata dello scorso 18 febbraio si è introdotto nella lavanderia di via Angeloni, nel capoluogo, probabilmente con l’ausilio di un complice, dove ha asportato una macchina cambiamonete. – LEGGI QUI -.
Dai controlli alla scoperta
Durante il dispositivo, i Carabinieri della Stazione cittadina hanno intensificato i servizi di perlustrazione per prevenire e reprimere i reati contro il patrimonio con pattuglie dislocate nei punti nevralgici della città. I militari hanno così intercettato un autocarro sospetto che si aggirava nella periferia. Il mezzo è stato immediatamente fermato per un controllo: alla guida un 35enne pregiudicato, già sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno nel comune di Perugia.
Gli accertamenti hanno consentito di appurare una prima violazione della misura in atto. Approfondendo il controllo, i Carabinieri hanno inoltre constatato che l’uomo guidava senza patente, reiterando la condotta già contestata in passato.
La successiva perquisizione del veicolo ha portato al rinvenimento del suddetto cambiamonete contenente 400 euro in contanti. I successivi riscontri hanno permesso di stabilire che l’apparecchiatura era stata asportata il giorno precedente dalla lavanderia del capoluogo di via Angeloni, furto denunciato presso la Stazione dei Carabinieri di Frosinone.
All’interno del mezzo è stato trovato anche un distributore automatico di caffè risultato oggetto di una truffa ai danni di una palestra di Frosinone. Secondo quanto ricostruito, il 35enne si sarebbe qualificato come dipendente dell’azienda produttrice delle macchinette, sostenendo la necessità di sostituire l’apparecchio con uno di nuova generazione, riuscendo così ad appropriarsene.
Le conseguenze
Per l’uomo è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria per le violazioni contestate, tra cui l’inosservanza della sorveglianza speciale, la guida senza patente, il furto e la truffa. Nei suoi confronti, così come nei confronti della passeggera – una 31enne della provincia di Frosinone, anch’essa già censita nelle banche dati delle forze di polizia – è stata avanzata la proposta di rimpatrio con foglio di via obbligatorio dal Comune di Veroli per la durata di tre anni.
Proseguono le attività di controllo da parte dell’Arma per garantire maggiore sicurezza sul territorio e contrastare i reati predatori.