La Prefettura di Frosinone sta predisponendo un’ordinanza di interdizione delle strade e delle aree più vicine allo stabilimento Remat di San Giorgio a Liri, dove è ancora in corso il vasto incendio divampato nel pomeriggio all’interno dell’impianto di trattamento dei rifiuti. Il provvedimento, adottato in via precauzionale, è finalizzato a limitare l’accesso nelle zone maggiormente esposte agli effetti del rogo e della densa colonna di fumo che continua a levarsi dall’azienda.
Nel frattempo i Comuni confinanti stanno adottando proprie ordinanze contingibili e urgenti per tutelare la salute pubblica. Il Comune di Esperia, in particolare, ha disposto una serie di prescrizioni cautelative dopo aver rilevato che, sulla base delle condizioni meteo e della direzione dei venti, la nube di fumo e le eventuali ricadute di particolato potrebbero interessare parte del territorio comunale, in particolare la frazione di Badia di Esperia.
L’ordinanza invita i cittadini a mantenere chiuse porte e finestre, disattivare gli impianti di ventilazione che immettono aria dall’esterno, limitare al minimo indispensabile le uscite, sospendere ogni attività all’aperto e lavare accuratamente frutta e ortaggi coltivati all’esterno prima del consumo. Ai proprietari di animali viene inoltre raccomandato di tenerli al chiuso e di proteggere acqua e mangimi da eventuali ricadute di ceneri. Analoghi suggerimenti erano arrivati dal sindaco di Pontecorvo, Anselmo Rotondo.
Sul posto è intervenuta anche Arpa Lazio, che ha avviato i monitoraggi della qualità dell’aria per verificare l’eventuale presenza di sostanze inquinanti derivanti dalla combustione dei materiali coinvolti nell’incendio. Gli esiti delle analisi saranno determinanti per eventuali ulteriori misure a tutela della salute pubblica.
Proseguono intanto senza sosta le operazioni di spegnimento. Al lavoro ci sono tre squadre dei Vigili del Fuoco, supportate da un elicottero antincendio impegnato nei lanci d’acqua. La situazione resta complessa e, al momento, non è possibile prevedere quanto tempo sarà necessario per domare completamente le fiamme.
L’incendio, sviluppatosi nello stabilimento Remat della zona industriale di località Petrose, ha generato una vasta nube di fumo nero visibile anche a molti chilometri di distanza, suscitando forte preoccupazione tra i residenti dell’intero comprensorio. Le cause del rogo sono ancora in fase di accertamento.