Nel giro di poche ore si è conclusa la fuga del pirata della strada che, nella notte, aveva provocato un incidente lungo via Casilina, tra Cervaro e Cassino, nel quale era rimasta ferita una giovane donna, per poi allontanarsi senza prestare soccorso. Si tratta di un trentunenne residente a Cervaro che, accompagnato dall’avvocato Walter Terenzio, ha deciso di costituirsi spontaneamente.
L’uomo si è presentato in Procura, dove il legale ha contattato il maresciallo capo Giacomo Marsella, in servizio presso la segreteria del procuratore capo Carlo Fucci. Dopo aver raccolto le prime informazioni sulla vicenda, il militare ha accompagnato il 31enne nella caserma dei carabinieri di Cassino per gli accertamenti di rito.
Nel frattempo i carabinieri avevano già individuato il presunto responsabile. L’auto coinvolta nell’investimento era stata infatti rinvenuta parcheggiata in un autolavaggio poco distante dal luogo dell’incidente, elemento che aveva consentito ai militari di risalire rapidamente al proprietario e al conducente del veicolo.
Una volta identificato, il trentunenne è stato ascoltato dagli investigatori e denunciato all’autorità giudiziaria. Il giovane ha spiegato di essere fuggito subito dopo l’impatto perché, in preda al panico, temeva di aver provocato lesioni ancora più gravi alla giovane automobilista. Ha raccontato di aver raggiunto a piedi la propria abitazione e di aver contattato immediatamente il proprio avvocato, con il quale ha poi deciso di presentarsi spontaneamente davanti all’autorità giudiziaria già nelle prime ore della mattinata.
Le indagini dei carabinieri proseguono ora per ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’incidente e definire le responsabilità del conducente, mentre restano al vaglio degli inquirenti tutti gli elementi raccolti nel corso degli accertamenti.