Ancora un incidente sulla superstrada Sora-Avezzano. L’ennesimo sinistro si è verificato circa un’ora fa e ha coinvolto due utilitarie che, secondo le prime informazioni raccolte sul posto, sono andate completamente distrutte nell’impatto.
Tra le ipotesi al vaglio della Polizia Stradale ci sarebbe una manovra azzardata da parte di uno dei conducenti, ma sarà il lavoro degli agenti intervenuti per effettuare i rilievi e ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto a chiarire le responsabilità.
I feriti sono stati soccorsi dal personale sanitario del 118 per le cure necessarie. Fortunatamente, secondo quanto si apprende, nessuno di loro sarebbe in pericolo di vita.
L’episodio riaccende però inevitabilmente i riflettori sulla sicurezza della Sora-Avezzano, una delle arterie più trafficate del territorio e troppo spesso teatro di incidenti, anche mortali.
Il pensiero corre alla tragedia avvenuta appena cinque giorni fa, quando uno schianto tra un furgone e un mezzo pesante è costato la vita a tre persone. Tra le vittime anche Dario Persichetti, imprenditore di Monte San Giovanni Campano e figlio del titolare della Edil Pe. I tre lavoratori stavano rientrando a casa sul furgone aziendale, dopo una giornata di lavoro, quando si è consumato il dramma.
Due incidenti gravi a distanza di pochi giorni alimentano nuovamente le preoccupazioni di cittadini, pendolari e operatori del settore. Una situazione che, nei giorni scorsi, era stata denunciata anche dal sindacato di polizia UIL, che aveva richiamato l’attenzione delle istituzioni sulla necessità di intervenire con misure concrete per aumentare la sicurezza lungo il tratto stradale.
L’ennesimo schianto conferma come il tema non possa più essere rinviato. La Sora-Avezzano continua a presentare un conto pesante in termini di incidenti e richiede interventi urgenti per garantire maggiore sicurezza agli automobilisti che la percorrono quotidianamente. *In foto un’immagine del mortale di martedì.