Ancora sangue sulla SR 666, l’arteria che collega il Sorano alla zona montana di Forca d’Acero e che negli anni si è tristemente guadagnata la fama di una delle strade più pericolose della provincia di Frosinone.
L’ultimo drammatico incidente si è verificato nel territorio comunale di Campoli Appennino, dove un motociclista, un 31enne rumeno ma da tempo residente a Sora, ha perso la vita dopo essere finito fuori strada mentre era in sella alla propria Honda Cbr 1000.
Secondo le prime informazioni, non sarebbero coinvolti altri mezzi. L’uomo avrebbe perso autonomamente il controllo della moto per cause ancora in fase di accertamento, terminando la propria corsa contro un muro sulla curva nei pressi di un ristorante.
Scattato l’allarme, sul luogo dell’incidente sono intervenuti i sanitari del 118, la polizia stradale, i carabinieri di Sora e i vigili del fuoco, ma ogni tentativo di salvare la vittima si è rivelato vano. Le ferite riportate nell’impatto erano troppo gravi.
Saranno ora i rilievi effettuati militari dell’Arma di Dora a chiarire l’esatta dinamica della tragedia. La salma è stata trasferita presso l’obitorio di Cassino.
La SR 666 di Sora è nota ben oltre i confini della provincia. Il numero che la identifica le ha fatto guadagnare nel tempo il soprannome di “strada del diavolo”, ma a preoccupare residenti e automobilisti è soprattutto il lungo elenco di incidenti che si sono verificati lungo il suo percorso.