Incidente sulla SR155, dopo 4 anni Tiziana cerca l’angelo custode che le ha salvato la vita

Alatri - Un giovane "angelo custode" ha salvato la vita a Tiziana, coinvolta in un drammatico incidente stradale. La donna intende conoscerlo

Un appello accorato, lanciato attraverso i social da una delle coinvolte nell’incidente stradale avvenuto il 22 aprile del 2021 in località Porpuro di Alatri: una data che, come dice la stessa protagonista, “ha segnato per sempre la mia vita”. Tiziana Promutico viaggiava da sola sulla SR155, alla giuda della sua Seat Ibiza, quando un fuoristrada proveniente dalla direzione opposta, condotto da un’altra donna, dopo aver perso il controllo del veicolo, in fase di sbandamento, l’ha travolta in un violentissimo impatto. Immediatamente richiesto l’intervento degli operatori sanitari del 118, per Tiziana è stato provvidenziale il contributo spontaneo di chi si è fermato a prestare i primissimi soccorsi.

«Io ricordo poco di quei momenti, ero semicosciente, molte cose mi sono state raccontate ed, in effetti, non ho ancora ricostruito l’intero puzzle. So che qualcuno si è adoperato per tenermi in vita, con grande coraggio e determinazione: un “angelo custode” il cui intervento è stato determinante per la mia salvezza. Vorrei solamente conoscerlo, guardarlo negli occhi ed esprimergli tutta la mia gratitudine». Un giovane eroe che ha avuto la prontezza di capire la gravità delle ferite riportate dalla donna e tamponare l’emorragia più grave, facendosi dare degli asciugamani da una residente, nel tentativo di contenere la perdita di sangue. Tiziana è stata sottoposta a numerose trasfusioni prima degli interventi chirurgici necessari a rimetterla in sesto.

«Oggi ho piena consapevolezza che “qualcuno lassù” ha deciso per me: troppe le combinazioni a mio favore. A distanza di quattro anni io continuo, e continuerò, a ringraziare Dio e tutti coloro che si sono adoperati per salvarmi la vita, che mi hanno assistito e mi sono stati vicini. Inutile aggiungere quanto questo evento, questo brutto incidente ed il decorso che ne è seguito, mi portino a riflettere, a considerare quale sia l’essenza della vita: dovremmo imparare a concentrarci sulle nostre personali priorità, sugli affetti, sul significato della nostra esistenza, sulla “traccia” che vorremmo lasciare, allontanandoci da tutto il male e da ciò che distrugge la nostra serenità. Dovremmo iniziare a sentirci parte integrante di una comunità, ad essere uniti, sostenerci, incoraggiarci, condividendo ogni stato d’animo, positivo o negativo, sicuri di trovare comprensione».

Sotto l’appello di Tiziana, postato su Facebook, tanti i commenti di vicinanza. Tra questi, c’è chi ricorda quel maledetto giorno: il giovane Alessandro Grama scrive «Io sono stato il primo ad aprire la portiera della Seat Ibiza: ho liberato il piede in quanto incastrato sotto il volante ed ho tagliato i fili della batteria dell’auto affinché questa non prendesse fuoco», un’operazione essenziale che normalmente eseguono i Vigili del Fuoco per mettere in sicurezza il veicolo.

Ed ancora Angelo Frasca aggiunge «Lo ricordo bene quel giorno, sono intervenuto io e la mia collega del 118». La struggente testimonianza di un’amica, Giada, «Mi arrivò una telefonata e mi dissero che avevi avuto un incidente, si diceva che fossi morta. Non so come arrivai lì, ero sconvolta, mi sembrava un film. Volevo entrare nell’ambulanza ma mi venne impedito. Poi sentii la tua voce, ti lamentavi per il dolore ma eri viva». Chi tra i presenti, in particolar modo i residenti accorsi a seguito del terribile schianto, confermano ogni passaggio.

Nessuno ricorda la presenza del giovane eroe che ha tamponato la grave emorragia di Tiziana con gli asciugamani: eppure qualcuno lo ha fatto, questo ragazzo c’era, è intervenuto con decisione con il suo straordinario gesto d’amore incondizionato. Si auspica che l'”angelo custode” si riconosca nella vicenda e si faccia avanti, trovi il modo di presentarsi a Tiziana, per abbracciarla e rendere grazie alla vita con lei, una donna alla quale la vita è stata salvata.
(foto dal web)

- Pubblicità -
Sara Pacitto
Sara Pacitto
Sara Pacitto, giornalista pubblicista, da 8 anni collabora con diversi quotidiani digitali, tra le più prestigiose testate giornalistiche della provincia, corrispondente per la cronaca locale, politica, attualità, salute, approfondimenti. Ha curato le Pubbliche Relazioni per alcuni importanti eventi come anche è stata Responsabile della Comunicazione per conferenze e convegni ed in occasione di Campagne Elettorali.

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Videotrappole “intelligenti” contro l’abbandono dei rifiuti: territorio sotto la lente, zero tolleranza

Arpino - Telecamere di nuova generazione per contrastare l'abbandono di rifiuti: il sistema è autonomo e movibile, non si sfugge al controllo

Andrea Lombardi e Alessandro Di Rita morti nel tragico incidente prima di Natale: il ricordo dei compagni di scuola

Frosinone - Alessandro e Andrea si sarebbero dovuti diplomare con i loro compagni, purtroppo l'incidente ha stroncato la loro giovane vita

Frosinone – Picchia la madre e si scaglia contro la sorella: terrore tra le mura domestiche

L’intervento delle Volanti. Gli investigatori hanno ricostruito una serie di episodi che si sarebbero protratti per diversi mesi

La Guardia di Finanza celebra 252 anni di impegno, la cerimonia a Frosinone e il bilancio operativo sul territorio

Alla presenza del Comandante provinciale e delle Autorità civili, militari e religiose, la cerimonia celebrativa del 252° Anniversario

Pontecorvo – Ignora le regole dei domiciliari: 51enne rintracciato e portato in carcere

Le violazioni delle prescrizioni imposte dall’autorità hanno portato alla sospensione della misura. Decisivo un controllo stradale

Superstrada Sora-Avezzano, galleria del Salviano chiusa per lavori di riqualificazione

Sora - Galleria a Capistrello chiusa al traffico: tutte le indicazioni sui percorsi alternativi, anche per i mezzi pesanti, fornite dall'ANAS
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -