Incidenti sul lavoro, al primo posto le cadute dall’alto. Le proposte per fermare la strage silenziosa

L’Associazione Italiana Sistemi Anticaduta (ANISA), ha avanzato le proprie proposte nel corso della conferenza “La sicurezza non deve cadere”

L’aumento costante negli anni di incidenti sul lavoro, la strage silenziosa che sembra ormai non far più notizia, la lunga scia di morti bianche va assolutamente fermata! L’Associazione Italiana Sistemi Anticaduta (ANISA), federata con l’Unione Artigiani Italiani, ha così avanzato le proprie proposte nel corso della conferenza “La sicurezza non deve cadere” che si è tenuta presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati.

Proposte consegnate nelle mani del presidente dell’XI Commissione Lavoro Pubblico Privato on. Walter Rizzetto e del Segretario dell’VIII Commissione (Ambiente, Territorio e Lavori pubblici) on. Massimo Milani che hanno apprezzato la lungimiranza e la concretezza di progetti che partendo da una diversa e più diffusa cultura della sicurezza nella popolazione e nuove idee tecniche e tecnologie puntano ad evitare, in particolare, per evitare le cadute dall’alto che, in percentuale, occupano il primo posto tra gli infortuni mortali e invalidanti.

Ad illustrarle sono stati il presidente di ANISA Livio William Corso e il presidente del CTS Cnebifir/Anisa Natalino Anzalone che hanno sottolineato l’urgenza di provvedimenti per garantire che in ogni cantiere ci sia la sicurezza per chi lavora in quota.

Il presidente Rizzetto si è complimentato con ANISA e l’Unione Artigiani Italiani rappresentata del Dirigente Generale Giuseppe Zannetti e dal Presidente Gabriele Tullio, prendendo l’impegno di fare proprie le idee presentate e portarle all’attenzione della Commissione. Rizzetto ha sottolineato come, presumibilmente in autunno, verrà votata una proposta di legge che prevede l’introduzione dell’insegnamento della cultura della sicurezza nelle scuole secondarie di secondo grado italiane, per rendere sin da subito gli studenti edotti su quelli che sono i giusti comportamenti da mettere in atto sui cantieri e, in generale, su tutti i luoghi di lavoro.

Milani si è soffermato sulla formazione continua dei lavoratori, un sistema che va ampliato e rivisto per fare in modo che possa essere sempre più efficiente ed efficace superando tutte le criticità dell’attuale sistema. A fianco a questo aspetto c’è quello del potenziamento dei controlli da parte degli organi preposti con l’allargamento dell’organico e l’assunzione di nuovi ispettori.

Una conferenza ricca di spunti importanti in un settore, quello della sicurezza, che vede ANISA e la UAI in prima fila da molto tempo, a tutela non sono dei lavoratori ma anche delle imprese, che devono essere messe nelle condizioni di poter osservare tutte le disposizioni che la legge impone.

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