Indebitamento dei Comuni: 7,7 milioni di euro per ridurre i debiti degli enti

Ok all’intervento previsto dalla Legge di stabilità regionale 2026 per liberare risorse per i territori nel Lazio

La Giunta regionale del Lazio, presieduta da Francesco Rocca, ha approvato, su proposta dell’assessore al Bilancio, Giancarlo Righini, la delibera che autorizza l’avvio della procedura per l’estinzione anticipata dei prestiti concessi da Cassa Depositi e Prestiti ai Comuni del Lazio e coperti integralmente da contributi regionali. L’intervento, previsto dalla Legge di stabilità regionale 2026, mette a disposizione 7,7 milioni di euro.

L’obiettivo è liberare risorse per i territori, alleggerire il peso dell’indebitamento degli enti locali e consentire ai Comuni di investire di più in servizi, manutenzioni, opere pubbliche e qualità della vita dei cittadini.

«Con questa delibera – dichiarano l’assessore Righini e il presidente della commissione Bilancio del Consiglio regionale del Lazio, Marco Bertucci – diamo un segnale politico chiaro: la Regione Lazio vuole essere al fianco dei Comuni non solo con le parole, ma con atti concreti. Ridurre il debito significa dare più ossigeno alle amministrazioni locali e creare le condizioni per una nuova stagione di investimenti e sviluppo. In questi anni abbiamo lavorato con serietà per rimettere ordine nei conti regionali e oggi possiamo destinare risorse importanti a un’operazione che rafforza l’intero sistema degli enti locali del Lazio. È una scelta di responsabilità istituzionale e di visione politica, che guarda alla crescita dei territori e al futuro delle comunità». 

La misura riguarda i prestiti con scadenza successiva al 31 dicembre 2026 e rientra nel più ampio piano della Regione Lazio per la riduzione del debito e il rafforzamento della sostenibilità finanziaria del sistema pubblico regionale.

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