Un incendio devastante ha colpito un ospedale pubblico a Cuttack, in India, causando la morte di almeno 11 pazienti ricoverati nel reparto di terapia intensiva. L’incendio, scoppiato durante la notte, ha provocato una situazione di panico tra il personale sanitario e i pazienti.
Secondo le autorità, le fiamme sono partite da un probabile cortocircuito e si sono propagate rapidamente nel reparto, dove erano ricoverati 23 pazienti in condizioni critiche. I soccorritori hanno lavorato in condizioni difficili per domare l’incendio e evacuare i pazienti, molti dei quali erano collegati a ventilatori e altri dispositivi salvavita.
“Sette persone sono morte durante il trasferimento in un altro ospedale e altre quattro poco dopo”, ha dichiarato il commissario di polizia S Dev Datta Singh. Le operazioni di salvataggio sono state complicate dalla presenza di fumo e fiamme, ma grazie all’intervento immediato delle squadre antincendio, numerosi pazienti sono stati ha potuto essere trasferito in reparti sicuri o in altri ospedali della zona.
Le cause dell’incendio sono ancora oggetto di accertamento, ma le prime informazioni indicano che potrebbe essere stato causato da un cortocircuito. L’ospedale è uno dei più grandi e affollati centri sanitari pubblici dello stato indiano di Odisha.
La tragedia ha riacceso l’attention sulla sicurezza delle strutture sanitarie in India, dove ospedali pubblici molto affollati operano spesso sotto forte pressione. Il governo dell’Odisha ha promesso di condurre un’indagine approfondita e di prendere provvedimenti per evitare che simili tragedie si ripetano. In un’altra vicenda simile, un incendio in un ospedale nel nord dell’India ha causato la morte di 10 neonati.