Una famiglia di quattro persone travolta dal mare, tre vite spezzate e una bambina ricoverata in condizioni critiche. È il drammatico bilancio di quanto accaduto al largo di Shoreham, nel West Sussex, in Inghilterra, dove un uomo, sua moglie e la figlia adolescente sono morti dopo essere finiti in difficoltà in acqua. La più piccola della famiglia è stata invece recuperata viva e trasportata d’urgenza in ospedale, dove sta lottando per la vita.
Il padre era un rifugiato palestinese originario del campo di Rashidieh, in Libano. Le autorità britanniche non hanno ancora comunicato ufficialmente l’identità delle tre vittime. I familiari sono stati informati della tragedia e vengono assistiti da personale specializzato.
La dinamica dell’accaduto deve ancora essere ricostruita con precisione dalla polizia del Sussex. Secondo le testimonianze riportate dai media britannici, all’origine della tragedia potrebbe esserci stato un incidente che ha coinvolto proprio la figlia più piccola della coppia. La bambina sarebbe rimasta impigliata in una rete da pesca mentre si trovava in acqua.
Accortosi della situazione, il padre si sarebbe immediatamente tuffato nel tentativo di raggiungerla e liberarla. Anche gli altri componenti della famiglia sarebbero successivamente finiti in mare. Le condizioni meteorologiche e marine erano particolarmente difficili, con vento forte e acqua agitata, e durante il disperato tentativo di soccorso i quattro sarebbero stati trascinati al largo.
La bambina è stata recuperata ancora in vita e affidata alle cure dei sanitari, che l’hanno trasferita in ospedale. Le sue condizioni vengono definite critiche. Per il padre, la madre e la figlia adolescente, invece, ogni tentativo di salvarli si è rivelato inutile.
L’allarme è stato lanciato intorno alle 15, quando alcuni pescatori si sono accorti della presenza di persone in evidente difficoltà in mare e hanno richiesto immediatamente l’intervento dei soccorsi. È scattata una vasta operazione che ha visto mobilitati otto mezzi di ambulanza, diverse imbarcazioni di salvataggio e due eliambulanze.
Una volta recuperati e riportati a riva i componenti della famiglia, i sanitari hanno avviato lunghe manovre di rianimazione sotto gli occhi delle persone presenti sulla spiaggia. Nonostante gli sforzi dei soccorritori, per tre di loro non è stato possibile fare nulla.
La polizia ha fatto sapere che non risultano altre persone disperse in mare. È stata avviata un’indagine per ricostruire nel dettaglio la sequenza degli eventi e chiarire tutte le circostanze che hanno trasformato una giornata sulla costa inglese in una tragedia.