Una giornata all’insegna della sostenibilità, della cultura e della partecipazione collettiva. Pofi ha celebrato con grande successo la quarta edizione della Festa dell’Ambiente, trasformando Piazza Vittorio Emanuele in un luogo di incontro, riflessione e condivisione dedicato alla tutela del territorio e alla costruzione di un futuro più sostenibile.
L’iniziativa ha registrato una significativa partecipazione di cittadini, famiglie, bambini e associazioni che hanno preso parte alle numerose attività organizzate nel corso della giornata. Dai laboratori didattici alla piantumazione degli alberi, passando per momenti di approfondimento sui temi ambientali, la manifestazione ha confermato la crescente sensibilità della comunità pofana verso la salvaguardia dell’ambiente e la valorizzazione delle risorse del territorio.

Tra gli appuntamenti più seguiti, la presentazione del libro “Scampoli di felicità. Bellezza, gentilezza, cura per rammendare l’orizzonte”, che ha visto protagonista il filosofo, scrittore e docente Filippo Cannizzo. L’incontro, inserito nel programma della Festa dell’Ambiente e svoltosi domenica 21 giugno, ha trasformato simbolicamente Pofi nella “città della felicità” per un giorno.

L’evento, organizzato grazie all’impegno del delegato all’Ambiente Amedeo Berardi, ha visto dialogare con l’autore, Roberta Beccacci, presidente dell’associazione TUA, il vicesindaco Marco Savarese e Aurora Ricci, referente comunale e vice referente provinciale di Plastic Free. Un confronto partecipato e ricco di spunti che ha preceduto l’intervento di Cannizzo, capace di coinvolgere ed emozionare il numeroso pubblico presente.
A rendere ancora più suggestiva l’iniziativa è stata l’esposizione delle opere artistiche realizzate dagli studenti della Scuola Roberto Scurpa di Pofi, mentre gli interventi musicali del coro del Centro Diurno Colle Ameno hanno regalato momenti particolarmente apprezzati dai partecipanti.
Durante il suo intervento, Cannizzo ha rilanciato il concetto delle “feli-città”, luoghi in cui la qualità della vita, il benessere collettivo, la cultura e il rispetto dell’ambiente diventano elementi centrali delle politiche pubbliche e della vita quotidiana. Un messaggio che ha trovato terreno fertile in una comunità che da tempo promuove iniziative legate alla sostenibilità e alla valorizzazione del territorio.
Filosofo, scrittore e insegnante, Cannizzo ha collaborato con l’Istituto Luigi Sturzo e la Fondazione Ugo Spirito, ha diretto l’ICC Castelli ed è stato tra i promotori dell’evento internazionale “The Economy of Francesco”. Ha inoltre coordinato iniziative culturali di rilievo nazionale e internazionale, ricevendo importanti riconoscimenti per la sua attività editoriale e divulgativa.

La giornata si è conclusa con un messaggio condiviso da tutti i partecipanti: il cambiamento nasce dai piccoli gesti quotidiani e dalla capacità delle comunità di lavorare insieme per un obiettivo comune. Da Pofi, dunque, parte un percorso che punta a coniugare tutela ambientale, cultura e benessere sociale, con l’ambizione di costruire un modello di sviluppo fondato sulla cura delle persone e del territorio.
La Festa dell’Ambiente si conferma così non solo come un appuntamento dedicato alla sensibilizzazione ecologica, ma anche come un’occasione per rafforzare il senso di appartenenza alla comunità e immaginare, come suggerito da Cannizzo, un orizzonte condiviso di felicità e sostenibilità da costruire giorno dopo giorno.