La piccola biblioteca dell’attesa, nel centro di salute mentale del San Benedetto un nuovo spazio di cura

Un tassello fondamentale per rafforzare la dimensione comunitaria della salute mentale. C'è la possibilità di donare altri libri

Ieri mattina, presso il Centro di Salute Mentale dell’Ospedale San Benedetto di Alatri, è stata inaugurata la Piccola Biblioteca dell’Attesa, un progetto nato per rendere i luoghi di cura più accoglienti, inclusivi e capaci di generare relazioni.

L’iniziativa, fortemente voluta dalla dottoressa Alessia Pizzimenti, dirigente psicologa, è frutto di un lavoro condiviso con un gruppo di operatori e con i ragazzi che frequentano quotidianamente il CSM.

Il progetto si fonda sull’idea che la salute mentale degli individui non possa essere disgiunta dalla salute del contesto di cura e di vita delle persone. La biblioteca diventa così un luogo simbolico e concreto di umanizzazione, dove la lettura diventa strumento di crescita, dialogo e lotta allo stigma.

All’inaugurazione erano presenti il dottor Donato Rufo, direttore del Dipartimento di Salute Mentale e Patologie da Dipendenza, e il dottor Luciano Pozzuoli, dirigente medico di psichiatria del Dipartimento di Salute Mentale Area Nord, che hanno sottolineato come iniziative di questo tipo rappresentino un tassello fondamentale per rafforzare la dimensione comunitaria della salute mentale. Presente anche Antonio Agostini, responsabile dell’Ufficio Cultura del Comune di Alatri, a testimonianza della collaborazione in atto tra istituzioni sanitarie e realtà culturali del territorio.

La Piccola Biblioteca dell’Attesa nasce come spazio aperto, costruito insieme agli utenti, con l’obiettivo di favorire socializzazione, partecipazione e senso di appartenenza. Un messaggio particolarmente significativo in un momento in cui, nonostante la carenza di personale, il CSM di Alatri continua a mettere in campo tutte le risorse disponibili per garantire iniziative di valore, grazie anche al contributo attivo degli utenti e dei cittadini.

La Piccola Biblioteca dell’Attesa è appena nata e, come ogni nuova nascita, ha bisogno di crescere. Chiunque voglia contribuire può donare libri – nuovi o in buono stato – per arricchire questo spazio condiviso e renderlo un patrimonio di tutti. Per informazioni e donazioni si può scrivere una mail all’indirizzo csm.alatri@aslfrosinone.it o chiamare il numero 0775/4385121.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Open Week Salute Donna: dal 22 al 29 aprile incontri informativi, visite e consulenze nel Lazio

Al via la settimana di servizi clinici, diagnostici e informativi rivolta alla popolazione al femminile e promossa da Fondazione Onda ETS

Malattia di Chagas: nel mondo 10mila morti l’anno, se non diagnosticata può portare alla morte

L'Oms, il 14 aprile, ha celebrato la giornata mondiale dedicata alla lotta a questa malattia: le nuove linee guida e il cambio di paradigma

Terapia del dolore, nel Lazio un nuovo ambulatorio: al via Scrambler Therapy

La Scrambler Therapy segna un passaggio importante per il trattamento del dolore cronico: ecco come agisce

Progetto DesTEENazione, inaugura lo spazio multifunzionale per adolescenti: il viceministro ad Alatri

Il progetto, della durata triennale, prevede l’attuazione di linee di azione integrate a supporto dei preadolescenti e degli adolescenti

Dengue, 113 casi in Italia da inizio anno: sono tutti associati a viaggi all’estero. Maldive “sotto accusa”

La grande maggioranza di questi casi (l’83%) presenta come luogo di esposizione le Maldive. Il bollettino ISS

Inibitori per la riduzione del colesterolo LDL, al via la distribuzione nelle farmacie del Lazio

Il passaggio dal canale ospedaliero a quello territoriale è il risultato di un percorso programmatorio avviato già nel 2025
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -