Ennesimo tentativo di furto ai danni della medesima famiglia che, già a fine aprile, era stata suo malgrado sotto scacco dei ladri i quali, provando ad entrare nell’abitazione, avevano danneggiato irreparabilmente l’ingresso principale della casa. Tanti i danni anche ad un altro portone ad a quasi tutti gli infissi (LEGGI QUI).
Si tratta di una residenza in contrada Le Grotte, a Tecchiena di Alatri, una famiglia evidentemente presa di mira da malviventi senza scrupoli immediatamente dopo il decesso del proprietario: due tentati furti in nemmeno un mese.
L’episodio ultimo si è verificato nella serata di ieri, alle 20:00 circa: la signora ha sentito dei rumori sospetti dinanzi l’uscio per cui, impaurita, ha alzato il volume del televisore e lanciato l’allarme.
In una manciata di secondi è arrivato il fratello, residente qualche chilometro più in là. Si è precipitata anche la pattuglia dei Carabinieri della Compagnia di Alatri: i militari dell’arma hanno fatto le necessarie verifiche e raccolto la testimonianza della povera donna, terrorizzata. L’ipotesi è forse che si tratti di dispetti mirati ad intimorire la signora?
Per fugare ogni dubbio la famiglia ha fatto piazzare immediatamente un sistema di videosorveglianza con telecamere nascoste su ogni lato dell’abitazione: una spesa consistente per una famiglia umile, sicuramente non agiata, che si aggiunge alle necessarie riparazioni a seguito del tentativo di effrazione di fine aprile scorso.
«Non c’è nulla da rubare, non possiedo nulla, soprattutto adesso che manca mio marito, faccio solo tanti sacrifici. Abbiamo subito un furto anni addietro, quel poco che c’era lo hanno già portato via. Da allora non è nostra abitudine tenere preziosi o soldi in casa, ma nemmeno pochi spicci. Non capisco cosa vadano cercando», lo sfogo della povera donna.