Non si sa quando si sia verificato lo spiacevole episodio ai danni del plesso scolastico che ospita le sezioni della scuola materna, scuola primaria e scuola secondaria di primo grado in via Sant’Antonio nella popolosa frazione di Colli di Monte San Giovanni Campano. Tutte le attività didattiche si sono concluse nel pomeriggio dello scorso venerdì per essere riprese nella mattinata odierna: proprio stamani, l’addetto all’apertura, alle 07:30 circa, ha constatato l’effrazione.
Degli individui si sono introdotti nei locali della struttura scolastica forzando uno degli accessi: dopo aver rotto i lucchetti sono stati aperti tutti gli armadietti, evidentemente nel tentativo di arraffare più refurtiva possibile. Contestualmente, i malintenzionati hanno espletato dei bisogni fisiologici sporcando una stanza del plesso. Di fatto non è stato sottratto nulla, non si tratta quindi di furto bensì di un tentativo: tre PC sono stati presi e spostati nei pressi di un’uscita, forse qualcosa ha disturbato i ladri costringendoli a lasciare i computer a terra.
Dopo le verifiche, il personale scolastico si è immediatamente dato da fare per igienizzare e ripristinare l’ordine nelle rispettive stanze affinché tutti gli alunni, dai più piccoli ai più grandi, già alle 09:00, potessero regolarmente iniziare le rispettive attività didattiche.
Sul posto anche la pattuglia dei Carabinieri della locale stazione, per i rilievi di rito, ed il sindaco di Monte San Giovanni Campano, Emiliano Cinelli, che a seguito del suo sopralluogo ha espresso profondo rammarico per l’accaduto: «Non penso si tratti di una bravata: è stato forzato l’ingresso, sono stati rotti dei lucchetti per aprire gli armadietti, hanno tentato di sottrarre i PC, personalmente ci vedo tutta l’intenzionalità». Il sindaco ha dimostrato la sua solidarietà nei confronti delle famiglie e del personale scolastico, complimentandosi proprio con quest’ultimo per la tempestiva operosità con cui è intervenuto affinché si garantisse la regolarità delle lezioni a tutti gli studenti.