L’antenna della discordia: il ‘gigante’ di acciaio divide la cittadinanza ed esplode la polemica

Arpino - Ci si domanda se sia stata valutata la possibilità di un sito alternativo, meno invasivo per il contesto storico e ambientale

Le fasi di installazione dell’antenna hanno avuto inizio nella mattinata di martedì su un terreno privato alle spalle della piccola chiesa dedicata alla Madonna di Loreto, all’ingresso della frazione Venditti nella contrada Vuotti di Arpino. Un traliccio di circa 30 metri che si impone maestoso, domina il panorama, si staglia agli occhi dei residenti e dei numerosi fruitori della strada provinciale via Pietro Nenni, a pochi passi, l’arteria che collega la “terra di Cicerone” a Carnello di Sora, tra le principali per raggiungere la città.

E dinanzi ad una simile installazione non tardano le polemiche, tra il richiamo all’identità locale al panorama deturpato, alla mala gestione dello sviluppo urbano, alle norme che disciplinano l’edilizia generale ed i regolamenti comunali, alla salvaguardia della salute e della sicurezza pubblica.

La richiesta per l’installazione dell’infrastruttura per telecomunicazioni in località Venditti era stata formalmente presentata a marzo 2025 dalla società InWIT S.p.A che, avendo individuato un’area privata idonea, ha avanzato un’istanza di autorizzazione per la realizzazione di una SRB, Stazione Radio Base, corredata dalla necessaria documentazione. Trascorsi 60 giorni, così come previsto in assenza di un provvedimento di diniego, a maggio si è concretizzato quel silenzio assenso necessario ad InWIT per autocertificare il titolo abilitativo e formulare la comunicazione di inizio lavori.

Ciò che è seguito potrebbe apparire come una serie di omissioni riconducibili a una gestione amministrativa superficiale della vicenda. Frosinone News, in merito, ha contattato il vicesindaco ing. Massimo Sera invitandolo a fare chiarezza in tal senso, proprio per evitare equivoci o conclusioni “populiste”. Il primo cittadino “in veste” ha comunicato alla nostra redazione che per rispondere ai cittadini: «Ci vorrà qualche giorno per preparare una relazione dettagliata». Auspichiamo che non si tratti dello stesso tempo “perso” a non formulare un opportuno diniego per la realizzazione dell’antenna oppure per costituirsi e partecipare al giudizio dinanzi al TAR del Lazio nelle date indicate in fase di ricorso. Tribunale che, tra l’altro, ha condannato il Comune, per cui i cittadini, alle spese legali per oltre 2mila euro in quanto assente.

In ogni caso, le risposte del vicesindaco Sera non contrasteranno in alcun modo un’installazione già avviata: qualsiasi spiegazione o giustificazione verrà fornita alla comunità arpinate, l’antenna resterà dove è stata installata martedì, alle spalle della piccola chiesa dedicata alla Madonna di Loreto, all’ingresso della frazione Venditti nella contrada Vuotti di Arpino.

Arpino, città di storia, arte e cultura, guarda al futuro aprendosi alle nuove tecnologie e al potenziamento delle comunicazioni digitali. Tuttavia, l’installazione del traliccio ha acceso il dibattito tra i cittadini, che si chiedono se il sindaco Vittorio Sgarbi fosse a conoscenza del progetto e quale posizione abbia assunto rispetto a un’opera ritenuta da molti impattante sul paesaggio. C’è chi si domanda se sia stata valutata la possibilità di individuare un sito alternativo, meno invasivo per il contesto storico e ambientale, oppure se la realizzazione dell’infrastruttura sia stata considerata compatibile con le caratteristiche della zona.

- Pubblicità -
Sara Pacitto
Sara Pacitto
Sara Pacitto, giornalista pubblicista, da 8 anni collabora con diversi quotidiani digitali, tra le più prestigiose testate giornalistiche della provincia, corrispondente per la cronaca locale, politica, attualità, salute, approfondimenti. Ha curato le Pubbliche Relazioni per alcuni importanti eventi come anche è stata Responsabile della Comunicazione per conferenze e convegni ed in occasione di Campagne Elettorali.

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

World Cleanup Day, a Ceccano raccolti 60 kg di rifiuti e rimossi 300 kg di sfalci: spazio anche al decoro urbano

Nuova vita al parchetto: ridipinti recinzione e panchina. Retake Ceccano insieme a Pro Loco Ceccano e Plastic Free

Commercialisti e Medici, sinergia istituzionale e formazione per i giovani professionisti

Al centro del convegno gli adempimenti fiscali del medico. L'ODCEC di Latina protagonista della sessione dedicata ai giovani medici

Adotta un cane dal canile, TARI azzerata per tre anni: tutti i dettagli dell’iniziativa

Fontana Liri - L'iniziativa punta a favorire le adozioni dei cani di proprietà comunale e a contrastare il fenomeno del randagismo

Borsa della spesa, cosa mettere nel carrello: i migliori prodotti del periodo per qualità e costi

La frutta estiva lascia spazio a quella autunnale, mentre gli ortaggi attraversano il tipico assestamento di metà settembre

Consorzio di bonifica, Consumerismo: “I cittadini hanno diritto alla trasparenza”

Dopo la deliberazione del Consiglio comunale sull’uscita dal perimetro di contribuenza della Conca di Sora, Consumerismo chiede dati e criteri

Vino, nel Lazio cinque nuovi vitigni sotto tutela: la Frabotta a bacca bianca censita a Sant’Elia Fiumerapido

Appartiene a un areale storico compreso tra la Valle di Comino e il Cassinate, dove veniva coltivata insieme ad altri vitigni autoctoni
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -