La redazione di Frosinone News sta seguendo con attenzione l’evoluzione degli interventi di riqualificazione che stanno interessando i locali del plesso scolastico sede dell’IIS “Tulliano” di Arpino, indirizzo ITIS Chimica e Materiali, in via Giorgio Amendola. I lavori di ristrutturazione ed ammodernamento che, lo ricordiamo, sono finalizzati all’adeguamento sismico ed al rispetto delle norme antincendio, rientrano nel programma di edilizia scolastica, e sono suddivisi in due lotti funzionali per un importo totale di oltre 4milioni e mezzo di euro. La suddivisione in lotti e le successive fasi operative sono state anzitempo pianificate con l’obiettivo di garantire la continuità delle attività didattiche, consentendo l’utilizzo delle aule e di parte dei laboratori durante l’esecuzione stessa dei lavori.
Nemmeno a dirlo, in corso d’opera sono emerse alcune criticità: imprevisti tecnici e strutturali sostanzialmente riconducibili alla vetustà dell’edificio, complicazioni non prevedibili in fase progettuale che hanno determinato un evidente rallentamento dei lavori stessi. In particolar modo le complicanze hanno bloccato la riconsegna dei laboratori che studenti e scuola reclamano a gran voce. Qualche giorno addietro la Dirigente Scolastica del “Tulliano”, avv. Paola Materiale, ha bacchettato l’Amministrazione Provinciale e l’Ufficio Tecnico dell’ente di competenza proprio relativamente alla mancata conclusione degli interventi entro i termini previsti, un ritardo che interferisce con le attività didattiche dell’Istituto.
Nella mattinata di ieri gli alunni dell’ITIS hanno iniziato a scioperare per rivendicare il loro diritto allo studio: per seguire il rispettivo piano di studi, gli stessi studenti hanno bisogno di svolgere le previste ore nei laboratori, così come indicato dai programmi ministeriali. Dal canto suo la Provincia è collaborativa e cerca di individuare risposte opportune in tempi brevi, per ridurre al minimo l’impatto sull’attività scolastica: si sono tenuti non pochi incontri in tal senso; l’ultima riunione, alla presenza di tutte le parti interessate, ha avuto luogo nel pomeriggio dello scorso martedì, 20 gennaio, durante il quale si è tentato di individuare una soluzione condivisa, seppur temporanea, che consentisse la prosecuzione delle attività didattiche e laboratoriali.
Ne emerge che la soluzione concordata possa essere l’allestimento di due laboratori provvisori in locali già disponibili ed immediatamente utilizzabili, i cui costi saranno interamente a carico della Provincia: un laboratorio per l’indirizzo ITIS Chimica e Materiali ed uno per l’indirizzo Odontotecnico. Per dovere di cronaca si precisa che lo sciopero svoltosi nella giornata di ieri era stato programmato antecedentemente all’incontro delle parti tenutosi martedì pomeriggio per cui non può considerarsi come una manifestazione di dissenso da parte degli studenti rispetto “all’intesa temporanea” che sembrerebbe esser stata raggiunta in sede di riunione.