Una lite scoppiata nella serata di ieri, intorno alle 22, ha creato momenti di forte tensione nel centro storico di Ferentino. A fronteggiarsi sarebbero state due persone di nazionalità straniera, protagoniste di un alterco che in pochi istanti sarebbe degenerato.
Le cause che hanno dato origine alla discussione sono ancora al vaglio dei Carabinieri, intervenuti per ricostruire quanto accaduto. Secondo una prima ricostruzione, durante la lite sarebbe comparso anche un coltello, facendo crescere ulteriormente l’allarme tra le persone che in quel momento si trovavano nella zona.
Sono stati proprio alcuni presenti, preoccupati per l’evolversi della situazione, a chiedere l’intervento del 112. La risposta dei Carabinieri è stata immediata. Una pattuglia ha raggiunto il centro storico e i militari hanno trovato i due coinvolti nella lite, procedendo a bloccarli e a riportare la situazione sotto controllo.
Al termine dell’intervento, per entrambi è scattato l’arresto. I due sono stati accompagnati presso la caserma della Compagnia Carabinieri di Anagni, dove sono stati espletati gli adempimenti previsti.
La vicenda è ora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria. I due arrestati dovranno comparire davanti al Tribunale di Frosinone, dove è previsto il giudizio con rito direttissimo. Ulteriori elementi sulla lite, sull’eventuale utilizzo del coltello e sulle contestazioni mosse ai due arrestati saranno resi noti nelle prossime ore al termine dell’udienza.
La nota dell’Arma
Nella tarda serata del 19 agosto 2026, a Ferentino, i militari della locale Stazione Carabinieri hanno tratto in arresto due cittadini stranieri maggiorenni, già noti alle Forze dell’Ordine, con l’accusa di resistenza a Pubblico Ufficiale. L’episodio si è verificato nella centrale Piazza Matteotti, dove i due fermati avevano ingaggiato una violenta lite con altre persone, al momento in via di identificazione. All’arrivo dei Carabinieri, intervenuti tempestivamente per sedare la rissa ed evitare ulteriori e più gravi conseguenze, i due uomini hanno opposto un’energica resistenza. Nel tentativo di sottrarsi al controllo, hanno spintonato e cercato di colpire con pugni i militari operanti.
Fortunatamente l’intervento si è concluso senza alcun ferito. Al termine delle formalità di rito, i due arrestati sono stati condotti presso le camere di sicurezza dell’Arma, in attesa della celebrazione del rito direttissimo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.