Macchinista colpito da infarto: prima di morire ferma il treno e salva i passeggeri

Pescara - L'uomo, 61 anni, non è sopravvissuto al malore accusato mentre conduceva il convoglio ma è morto da eroe salvando decine di persone

Pescara – È morto da eroe un macchinista 61enne che stava percorrendo la linea Pescara-Roma. L’uomo è stato infatti colpito da infarto mentre stava conducendo il convoglio. Quando ha accusato il malore, l’uomo, 61enne di Foggia e residente a Termoli (Campobasso), si trovava all’altezza di Manoppello (Pescara) e, prima del decesso, ha avuto la prontezza di fermare il treno – in aperta campagna – e di mettere così in salvo i passeggeri. Il macchinista, infatti, dopo essersi accasciato, non ha mai ripreso conoscenza. Questa la ricostruzione diffusa dalla stampa nazionale.

Immediatamente è scattato l’allarme: il 61enne è stato dapprima soccorso dal capotreno e dal personale di bordo, poi dai sanitari del 118, ma ogni tentativo di rianimazione è stato inutile. Purtroppo l’esperto macchinista, con circa 40 anni di esperienza sul lavoro, non è sopravvissuto all’infarto.

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