Ha denunciato il marito, raccontando ai Carabinieri di essere vittima da tempo di maltrattamenti psicologici e comportamenti persecutori. La vicenda, oltre all’attivazione delle procedure di tutela previste dal “Codice Rosso”, ha portato anche al sequestro di sostanze stupefacenti rinvenute nell’abitazione della coppia.
I fatti risalgono alla mattinata del 10 luglio 2026, quando una donna residente a Piedimonte San Germano si è presentata negli uffici della locale Stazione dei Carabinieri per formalizzare una denuncia-querela nei confronti del marito convivente, un operaio di 43 anni già noto alle forze dell’ordine.
La donna ha riferito ai militari di essere sottoposta da tempo a reiterate condotte vessatorie, molestie e comportamenti di natura psicologica che le avrebbero provocato un grave e persistente stato d’ansia, tanto da costringerla a modificare le proprie abitudini di vita. La denunciante ha precisato di non aver subito, almeno fino a questo momento, violenze fisiche.
A seguito della denuncia, i Carabinieri della Stazione di Piedimonte San Germano hanno immediatamente avviato gli accertamenti, eseguendo una perquisizione domiciliare nell’abitazione della coppia.
Nel corso delle operazioni i militari hanno sequestrato 4 grammi di cocaina, 5,90 grammi di hashish e diverso materiale ritenuto idoneo al confezionamento delle dosi.
Dell’accaduto è stata informata senza ritardo la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, mentre nei confronti della donna sono state contestualmente attivate le misure di tutela previste dalla normativa del “Codice Rosso”. Sono in corso gli ulteriori accertamenti per ricostruire nel dettaglio i fatti denunciati e valutare le eventuali responsabilità dell’uomo.