Anni di presunte violenze fisiche e psicologiche all’interno delle mura domestiche hanno portato all’intervento dell’Autorità giudiziaria. A Sora, la Polizia di Stato ha eseguito una misura cautelare nei confronti di due uomini, marito e figlio della vittima, accusati di maltrattamenti in famiglia.
Il provvedimento, emesso dal Tribunale di Cassino, dispone l’allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento alla donna, rispettivamente moglie e madre degli indagati. A notificare la misura sono stati gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Sora, che hanno seguito le indagini.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due avrebbero posto in essere condotte vessatorie e maltrattanti, sia sul piano fisico che psicologico, a partire dal 2024. Per entrambi è stato disposto il divieto di avvicinarsi ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa, mantenendo una distanza minima di mille metri e il divieto assoluto di comunicare con lei.
La misura prevede inoltre l’applicazione del braccialetto elettronico per monitorare il rispetto delle prescrizioni imposte dall’Autorità giudiziaria.
Fiuggi, viola il DACUR: denunciato dalla Polizia
Sempre nell’ambito delle attività di controllo del territorio, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Fiuggi hanno denunciato un uomo di 40 anni per aver violato un provvedimento DACUR emesso dal Questore di Frosinone.
Il divieto, in vigore dallo scorso ottobre per la durata di due anni, impediva all’uomo di accedere ai pubblici esercizi e ai locali di intrattenimento situati nell’area di Piazza Spada e nelle zone limitrofe della città termale, oltre a vietarne la permanenza nelle immediate vicinanze tra le 15 e le 6 del mattino.
Il provvedimento era stato adottato dopo che il quarantenne era stato sorpreso all’interno di un locale pubblico, in evidente stato di alterazione dovuto all’abuso di alcol, mentre aveva con sé due coltelli da cucina con lame di 16 e 30 centimetri.
Nella serata di ieri gli agenti lo hanno nuovamente individuato all’interno di un esercizio pubblico durante la fascia oraria vietata. L’uomo, inoltre, si trovava ancora una volta in evidente stato di ubriachezza. Per questo è scattata una nuova denuncia per la violazione del provvedimento di prevenzione.