Gli avvistamenti degli orsi, e della fauna selvatica in generale, nei luoghi più o meno antropizzati raccolgono sempre la curiosità e la simpatia del pubblico. Ci sono zone in cui la popolazione di animali selvatici quasi si mescola a quella della comunità residente, diventando, a tutti gli effetti, una peculiarità del posto.
Il video è stato realizzato da Andrea Tiger: l’uomo si trovava nel parco del Rifugio Belvedere, nel territorio di Alvito, al km 14,600 della SR666, la strada regionale che conduce a Forca d’Acero, quando ha visto le impronte e, poco più in là, la sagoma del “re dei boschi”. L’orso mangiava le ultime ciliegie sull’albero; si era già deliziato dei frutti in altre occasioni, nei giorni precedenti. Il grosso mammifero avverte la presenza dell’uomo, senza esserne infastidito. Si solleva su due zampe, tenendo comunque d’occhio la persona che lo riprende, verifica che non ci sia più nulla di buono da “arraffare” e rientra nella selva.
Era ciò che, in definitiva, auspicava Andrea, conoscitore dei luoghi e amante della natura, approcciandosi sempre con tutto il rispetto, la premura e la prudenza necessarie: far sì che l’orso si allontanasse dai pericoli della strada e risalisse nel bosco.
Purtroppo, negli ultimi anni sono stati diversi gli orsi morti dopo essere stati investiti; l’ultimo episodio risale allo scorso dicembre sulla superstrada Sora-Avezzano. Prima di questo, a gennaio 2023, era toccato a Juan Carrito, l'”orso goloso”, travolto nei pressi di Roccaraso. Perdite che pesano, alle quali si aggiungono le uccisioni per mano dei bracconieri.

