La notizia della mancata iscrizione del Sora Calcio 1907 al campionato nazionale di Serie D, confermata dagli organi federali e riportata dagli organi di informazione, segna un passaggio doloroso per la città di Sora e per la sua comunità sportiva. Non si tratta di un semplice evento sportivo, ma della Perdita, almeno sul piano formale, di un titolo che per anni ha rappresentato un elemento identitario centrale per il territorio.
Consumerismo No Profit, la lobby indipendente dei consumatori italiani, che ha seguito fin dall’inizio la crisi societaria proponendo strumenti di confronto e trasparenza (diffide, proposta di Tavolo Negoziale di Garanzia, richieste di chiarimenti), prende atto con rammarico dell’esito e annuncia l’avvio di un percorso di analisi e tutela in favore del Comune di Sora e della comunità cittadina.
«La mancata iscrizione del Sora Calcio 1907 alla Serie D comporta, riferisce l’Avv. Paolo Di Donato, legaledell’Associazione, sul piano sportivo, la perdita del titolo da parte della società e la sua uscita dal circuito federale per il campionato nazionale. Da un punto di vista giuridico e regolamentare, questo scenario apre due piani di lavoro distinti ma collegati:
1. Tutela del Comune e del patrimonio pubblico
Il Comune di Sora torna ad essere l’unico titolare delle scelte sull’utilizzo degli impianti e delle strutture comunali. È fondamentale che ogni eventuale nuovo progetto calcistico, che voglia utilizzare tali beni, sia selezionato con criteri trasparenti, nel rispetto delle norme sugli affidamenti e con garanzie reali di solidità economica e serietà gestionale. Consumerismo offrirà al Comune supporto tecnico per evitare che il patrimonio pubblico e l’immagine dell’Amministrazione vengano nuovamente esposti a situazioni opache o a gestioni improvvisate.
2. Verifica sulle cause e sulle condotte
Alla luce dei numerosi passaggi di queste settimane, trattative annunciate e poi rientrate, offerte non considerate, diffide rimaste senza risposta, mancata iscrizione, riteniamo necessario ricostruire, in modo tecnico e documentato, la sequenza degli atti e delle omissioni. Ciò servirà a capire se vi siano stati comportamenti non coerenti con i principi di trasparenza, correttezza verso la comunità e buona amministrazione dei rapporti con il Comune. Consumerismo No Profit si riserva di sottoporre questa ricostruzione, ove ne emergano profili rilevanti, agli organi federali e, se del caso, alle autorità di vigilanza e di controllo competenti.
In sintesi: oggi il Sora Calcio 1907 è fuori dalla Serie D, ma il futuro del calcio a Sora non è scritto. Dipenderà dalla capacità di costruire un progetto nuovo, serio e trasparente, e dalla volontà di tutelare l’interesse pubblico prima di qualsiasi ambizione privata».
«La mancata iscrizione del Sora Calcio 1907, evidenzia il Dott. Luigi Gabriele – Presidente dell’Associaizone, è una ferita per Sora e per la sua gente. È il punto di arrivo di settimane in cui abbiamo visto alternarsi annunci, trattative e silenzi, senza che alla città venisse offerta una vera possibilità di capire e di partecipare. Il calcio, a Sora, non è solo un gioco: è storia, appartenenza, educazione, socialità.
Come Presidente di Consumerismo No Profit, voglio essere molto chiaro: da oggi la priorità è tutelare il Comune e la comunità, affinché non siano loro a pagare il prezzo di scelte altrui. Chiediamo che ogni futura operazione sul calcio sorano avvenga alla luce del sole, con regole chiare, bilanci leggibili, progetti verificabili e un confronto leale con l’Amministrazione.
Non lasceremo che la mancata iscrizione venga archiviata come una semplice “sfortunata vicenda sportiva”. È il segnale di un modello che non ha funzionato. Consumerismo No Profit sarà al fianco del Comune di Sora e dei cittadini per favorire un nuovo percorso, fondato sulla trasparenza, sulla serietà degli investitori e sul rispetto del patrimonio calcistico e sociale della città. Il calcio a Sora deve ripartire, ma deve farlo meglio di prima».