“Mani per curare, non per difendersi”: la Asl contro le aggressioni agli operatori sanitari

Dopo le recenti aggressioni al personale del Santa Scolastica di Cassino, la Asl si mobilita con una campagna di sensibilizzazione

Mani per curare, non per difendersi” e “Chi aggredisce un operatore sanitario, aggredisce se stesso”. La ASL di Frosinone rinnova il proprio impegno nella tutela degli operatori sanitari con una nuova campagna di comunicazione che invita la comunità a riflettere sul rispetto dovuto a chi ogni giorno si prende cura della salute all’interno del Servizio Sanitario Nazionale.

Un’aggressione ai danni del personale sanitario non è solo un’offesa a chi presta assistenza con dedizione, ma un danno all’intera società: chi aggredisce un operatore sanitario, aggredisce se stesso. È fondamentale riconoscere che le mani degli operatori sono fatte per curare, per dare sollievo e speranza, non per difendersi da atti di violenza che nessuno dovrebbe mai subire.

A seguito degli ultimi gravi episodi di violenza che si sono verificati presso l’Ospedale Santa Scolastica di Cassino, la Direzione Strategica della ASL, con il DG Arturo Cavaliere, la DS Maria Giovanna Colella e il DA Giovannino Rossi, ha intensificato le attività di monitoraggio e quelle di sensibilizzazione rivolte ai cittadini per garantire ambienti di lavoro sempre più sicuri e protetti. Durante un recente sopralluogo al Pronto Soccorso di Cassino, sono state valutate e pianificate misure concrete per migliorare la sicurezza degli spazi, in stretta collaborazione con il personale sanitario e i tecnici dell’Ufficio tecnico aziendale.

Questi interventi, in corso anche negli altri presidi ospedalieri della provincia, sono fondamentali per creare ambienti confortevoli e sicuri, dove gli operatori possano svolgere il loro lavoro senza timori, e i cittadini ricevere cure in un clima di rispetto e serenità.

La campagna di sensibilizzazione sarà diffusa attraverso una strategia integrata che coinvolge sia i canali online — social media, siti web e newsletter — sia mezzi offline tradizionali come affissioni, materiali informativi. Questa duplice modalità di comunicazione permette di raggiungere un pubblico ampio e variegato, rafforzando il messaggio e favorendo un cambiamento culturale che metta al centro il rispetto e la tutela degli operatori sanitari.

La ASL di Frosinone esprime vicinanza e solidarietà a tutto il personale sanitario e invita la cittadinanza a sostenere con responsabilità il lavoro di chi dedica la propria vita alla salute degli altri. “Solo insieme si può costruire una comunità più forte e unita, dove la cura sia sinonimo di rispetto e non di conflitto”.

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