Una nuova ondata di smishing ha colpito gli utenti italiani, con falsi messaggi a nome di Nexi che segnalano pagamenti mai effettuati e invitano a chiamare numeri o cliccare link per “bloccare” l’operazione. I messaggi, apparentemente credibili, parlano di autorizzazioni di pagamento o spese con carta Bancomat mai effettuate, e invitano a intervenire immediatamente per evitare problemi.
Come funziona la truffa
I messaggi di smishing hanno una struttura standard: invitano l’utente a intervenire immediatamente per bloccare un’operazione, spesso con importi elevati, e forniscono un numero di telefono o un link da cliccare. Una volta contattato, l’interlocutore cercherà di ottenere informazioni personali o di indurre operazioni non autorizzate. L’urgenza è l’arma dei truffatori, che puntano a spingere il malcapitato a reagire prima di verificare.
Esempi di messaggi truffa
- “NEXI: è stata richiesta un’autorizzazione di pagamento di 2730,00 EUR, se non ha effettuato lei l’operazione. Contatti il Servizio Clienti 0282307081”
- “Nexi: Spesa mediante carta Bancomat**** di EUR 1.436,70 02/01 su amazon.it”
Numeri da non chiamare e segnali da riconoscere
Nexi non utilizza messaggi di testo per chiedere di chiamare numeri esterni. I numeri sospetti da non chiamare includono:
- 0282302953
- 0282396404
- 0282300484
- 0287186806
- 0282307081
- +393508984188
- +393793404023
- +3512612333
Cosa fare per proteggersi
- Non rispondere a messaggi di testo sospetti
- Non cliccare su link o numeri di telefono forniti in messaggi di testo. Verificare le informazioni di pagamento attraverso canali ufficiali, come l’app o l’area clienti di Nexi. Bloccare il mittente e segnalare l’SMS come spam. Controllare regolarmente i movimenti del proprio conto e segnalare eventuali anomalie.