Morto a 5 mesi mentre era in vacanza con la famiglia: “Un dolore che nessuno potrà mai lenire”

Alatri - La vacanza in Puglia con il piccolo nato da poco si è trasformata in tragedia per la famiglia di Michael Cianfrocca

Alatri – “Con profondo dolore e commozione, ci stringiamo attorno alla famiglia del piccolo angelo di soli cinque mesi, la cui scomparsa ha lasciato attonita l’intera comunità. Abbiamo appreso con immensa tristezza di questa terribile tragedia, accaduta nella notte in Puglia, dove la famiglia avrebbe dovuto trascorrere una serena vacanza. In questo momento di indicibile sofferenza, esprimiamo la nostra più sincera vicinanza alla mamma e al papà, colpiti da un dolore che nessuna parola potrà mai lenire. Che il vostro piccolo trovi pace tra le braccia degli angeli, e che voi possiate trovare, nel tempo e nell’affetto di chi vi circonda, un conforto possibile”. – Con queste parole il sindaco di Alatri, Maurizio Cianfrocca, ha espresso lo strazio di un’intera comunità.

Nella giornata di ieri, da quando si è diffusa la notizia della tragica morte del piccolo Michael Cianfrocca, Alatri e tutta la provincia di Frosinone sono rimaste attonite. La famiglia, che vive in località Basciano, aveva scelto di trascorrere qualche giorno di vacanza in Puglia, precisamente in un resort nelle marine di Carovigno, ma tutto è precipitato nella notte tra domenica 13 e lunedì 14.

La tragedia

Secondo quanto ricostruito dagli agenti del Perrino che hanno raccolto le prime informazioni e successivamente dai colleghi della Squadra Mobile, il piccolo si era addormentato nel lettone tra la mamma e il papà ma protetto da due cuscini. Proprio il padre, attorno alle 3.30, dopo essersi svegliato, ha trovato il neonato immobile, che non respirava, cianotico. Immediata la chiamata disperata ai soccorsi, i sanitari del 118 hanno messo in atto le prime manovre di rianimazione e poi hanno traferito il bimbo all’ospedale Perrino di Brindisi. I medici hanno fatto il possibile per salvare il piccolo Michael ma il suo cuore ha smesso di battere.

L’ipotesi è che si tratti di una “morte in culla” ma la Procura ha aperto un fascicolo – come da prassi in questi casi – e disposto l’autopsia per chiarire le cause esatte del decesso. Poi il corpicino del piccolo potrà tornare ad Alatri insieme alla sua famiglia. Uno strazio. Un dolore impossibile da accettare. E intanto l’intera comunità si è stretta attorno alla famiglia Cianfrocca.

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