Monito Usa alla Russia, la stampa di Mosca ricorda Hiroshima 

Il presidente Biden: "Nel caso di uso di armi nucleari la risposta sarebbe conseguente"

Un monito alla Russia a non impiegare armi chimiche o nucleari in Ucraina è stato rivolto dal presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, nel corso di un’intervista rilasciata all’emittente Cbs. “Non farlo, non farlo” ha detto Biden, in riferimento al suo omologo Vladimir Putin. Una cosa del genere, ha continuato il presidente americano, “cambierebbe il volto della guerra come mai accaduto dalla Seconda guerra mondiale”. Biden ha detto poi che la risposta americana “sarebbe conseguente”.

RUSSIA, IL PAESE CON PIÙ TESTATE NUCLEARI AL MONDO

Secondo dati diffusi dalla Federation of American Scientists, la Russia è il Paese che possiede più testate nucleari al mondo, 5977. Seguono i Paesi dell’Alleanza atlantica con 5943, delle quali 5428 statunitensi, e poi la Cina, con 350. Le parole di Biden sono state rilanciate dalla stampa internazionale, russa compresa. A Mosca l’agenzia di stampa Novosti ha anche ricordato che finora gli unici due casi di utilizzo di armi nucleari risalgono al 1945 e vedono come responsabili gli Stati Uniti. “Per l’esplosione o in conseguenza dell’esplosione”, si legge in un servizio, “a Hiroshima morirono 140mila persone su una popolazione di 350mila, mentre a Nagasaki i morti furono 74mila, anche in questo caso nella grande maggioranza civili”.

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