Monte S. G. Campano – “Salviamo il bosco Morroni”, nuove piante dopo il devastante rogo

Ieri il bosco Morroni a Monte San Giovanni Campano è stato teatro di una enorme azione “Carbon Dioxide Removal”

Ieri, 26 Gennaio, il bosco Morroni a Monte San Giovanni Campano è stato il teatro di una enorme azione “Carbon Dioxide Removal” attuata dai volontari per l’Ambiente che hanno messo a dimora semi di Quercus Ilex su un terreno di oltre 18.000 metri quadrati del bosco Morroni che è stato devastato dalle fiamme durante l’estate scorsa.

“Una mattinata di impegno per l’ambiente dedicata esclusivamente alle future generazioni dove l’unione tra le associazioni ha fatto la differenza. Il progetto consiste nell’approccio in sussidiarietà alla Natura per la naturalizzazione del bosco Morroni andato perduto con gli incendi. Sono state messe a dimora tantissime ghiande di Quercus Ilex (Leccio) dopo che hanno subito il trattamento del freddo e dell’umidità controllata. Un’operazione necessaria che ci fa nutrire buone speranze di vedere in questa primavera le ghiande seminate trasformate in piccole piante di Lecci. – Scrivono da Fare Verde Provincia di Frosinone APS – Un impegno che si protrarrà anche nella stagione estiva grazie all’Associazione di Protezione Civile Civilmonte che si è impegnata ad irrigare le nuove piante di Leccio.

I volontari dell’Ambiente, che goliardicamente si definiscono come la “Compagnia delle Foreste”, riuniti nelle sigle di Fare Verde Provincia di Frosinone APS, Terra Nostra APS, Civilmonte Associazione di Protezione Civile, Comitato Avamposto Valle del Sacco, Comitato La Rinascita, Associazione Medici di Famiglia per l’Ambiente, Comitato Civico Free Monte sono arrivati da Monte San Giovanni Campano, Frosinone, Cassino, Villa Latina, Patrica, Supino e Paliano. Un grazie particolare va alle aziende Mollificio Centro Italia Srl, Nuova Ecoscan Srl e al Dott. Stefanescu Andrei che sostengono in modo discreto il progetto Salviamo il bosco Morroni. – Proseguono da Fare Verde.

Durante la mattinata il Dott. Marco Belli presidente di Fare Verde Provincia di Frosinone APS ha consegnato la terza centralina per il monitoraggio della qualità dell’aria ai volontari di Fare Verde Cassino che entrano a far parte del progetto internazionale IQ Air e del progetto tutto Ciociaro Aria Pulita di Fare Verde Provincia di Frosinone APS realizzato con il sostegno di Terra Nostra APS. Un impegno a 360° quello di tutti i volontari che vanno ringraziati sempre per la loro dedizione e per il loro amore nei confronti dell’Ambiente e della Natura. Il presidente Belli ha fatto notare che in questa giornata di lancio del progetto è stato il volontariato ad essere protagonista senza patrocini e padri nobili della politica. Prestissimo verrà indetta una seconda giornata per la messa a dimora di altre ghiande su un’altra superficie di bosco che è stata distrutta dalle fiamme rappresentando a tutti che molti dei volontari presenti in queste giornate di semina, per il ciclo della vita, non vedranno mai quelle piante in età matura. Vogliamo lasciare un nuovo bosco Morroni alle future generazioni anche se i giovani di oggi non riescono a comprendere la nostra ostinazione. Ci fa piacere essere ricordati come quelli che non si arrendono mai”. – Chiosano da Fare Verde Provincia di Frosinone APS.

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