Si apre una nuova fase politica per il Comune di Monte San Giovanni Campano. Nove consiglieri comunali hanno infatti rassegnato contestualmente le proprie dimissioni, determinando la cessazione dalla carica della maggioranza dei componenti del Consiglio Comunale e avviando la procedura che porterà allo scioglimento dell’assemblea.
L’atto, indirizzato al Comune, al Consiglio Comunale, al Segretario generale, al Sindaco Emiliano Cinelli e, per conoscenza, al Prefetto di Frosinone, richiama le disposizioni del Testo Unico degli Enti Locali (D.Lgs. n. 267/2000), che prevedono lo scioglimento del Consiglio quando si dimette contestualmente la maggioranza dei consiglieri assegnati.
A sottoscrivere il documento sono stati i consiglieri Giorgio Pisani, Sandro Visca, Maurizio Nardozi, Angelo Veronesi, Michele Ciardi, Francesco Poce, Quirino Fusco, Silvia Visca e Sabrina Sciucco. Nel testo, i firmatari dichiarano di rassegnare le dimissioni in modo contestuale, irrevocabile e con effetto immediato, specificando che l’obiettivo è determinare la cessazione dalla carica della maggioranza dei consiglieri e il conseguente scioglimento del Consiglio Comunale, come previsto dalla normativa vigente.
I consiglieri chiedono inoltre che l’atto venga immediatamente protocollato e trasmesso alla Prefettura di Frosinone per l’adozione dei provvedimenti di competenza. Nel documento viene ribadita la consapevolezza che le dimissioni sono irrevocabili, non necessitano di presa d’atto e producono effetti dal momento della loro acquisizione al protocollo dell’Ente.
Le firme dei nove consiglieri sono state autenticate dal notaio Federico Labate, come riportato nell’atto allegato. Con la decadenza del Consiglio comunale si apre ora l’iter amministrativo previsto dalla legge, che porterà alla gestione dell’Ente attraverso un commissario prefettizio fino all’indizione delle nuove elezioni comunali.