Monte San Giovanni Campano – Il suono delle zampogne attraversa il borgo: rinnovata la tradizione dell’Epifania

Per il settimo anno consecutivo gli zampognari di Villa Latina protagonisti dell’evento organizzato da Fare Verde e Terra Nostra

Per il settimo anno consecutivo Monte San Giovanni Campano ha accolto gli zampognari provenienti da Villa Latina, accompagnati dal monticiano professor Massimo Belli. L’evento “Gli Zampognari nel Borgo” è stato organizzato da Fare Verde Monte San Giovanni Campano, gruppo d’azione di Fare Verde Provincia di Frosinone APS, e dall’Associazione Terra Nostra APS, con il contributo dei rispettivi iscritti.

La mattina del 6 gennaio 2026, nonostante le avverse condizioni meteorologiche, nelle suggestive stradine del capoluogo monticiano e in tutte le chiese delle frazioni si è levato, limpido e antico, il melodioso suono delle zampogne. Le note, sospinte dal vento dell’Epifania, hanno attraversato il borgo come un richiamo alla memoria collettiva, restituendo vita e dignità a tradizioni che da secoli accompagnano il tempo natalizio.

Il concerto itinerante ha ridestato emozioni sopite, riportando alla luce il fascino delle consuetudini popolari che scandivano le festività di un tempo. Gli zampognari, con la loro presenza discreta e solenne, hanno suonato davanti ai presepi di tutte le chiese di Monte San Giovanni Campano, diffondendo un’atmosfera di autentica festa e di profonda spiritualità.

Così, attraverso il loro cammino e la loro musica, è stata rinnovata una tradizione che continua a vivere grazie alla forza dell’associazionismo e all’impegno di chi riconosce in questi gesti semplici ma preziosi un patrimonio culturale da custodire e tramandare.

«Le zampogne hanno suonato ancora una volta – hanno sottolineato gli organizzatori – ricordandoci radici, memoria, appartenenza e storia. Hanno unito le persone, facendoci comprendere che la musica non divide mai, ma crea legami e amicizie speciali. Un ringraziamento va agli zampognari presenti: il loro supporto è fondamentale affinché le tradizioni non restino confinate nei ricordi, ma possano continuare a vivere nella nostra comunità come autentico patrimonio condiviso da tutti. Un ringraziamento speciale va ai parroci per la loro accoglienza e, in particolare, al gentilissimo don Stefano che, come noi, è rimasto sorpreso dalle avverse condizioni meteo».

Ancora una volta, grazie all’impegno di Fare Verde Provincia di Frosinone APS e dell’Associazione Terra Nostra APS, Monte San Giovanni Campano ha potuto vivere una giornata carica di significato, capace di unire comunità, storia e identità nel segno della musica e della tradizione.

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