Morte Leonardo Fiorini, a caccia della verità: sotto la lente telefoni e pc

Accertamenti tecnici sui dispositivi. Attesi entro 30 giorni i primi riscontri per fare luce sulla morte del 27enne di Isola del Liri

Sono iniziate questa mattina, presso la Caserma provinciale dei Carabinieri di Roma, le operazioni di copia forense dei dispositivi elettronici sequestrati nell’ambito dell’inchiesta sulla morte di Leonardo Fiorini, il 27enne originario di Isola del Liri morto dopo essere precipitato dal terzo piano di un palazzo in via di San Calepodio, nel quartiere romano di Monteverde.

Gli accertamenti tecnici riguardano complessivamente tre telefoni cellulari e un computer. Due telefoni sono riconducibili all’indagato David Stojanovic, mentre un telefono e il pc appartenevano alla vittima, Leonardo Fiorini. L’analisi dei dispositivi servirà a estrarre e cristallizzare i dati, con l’obiettivo di chiarire i rapporti tra le parti, eventuali comunicazioni precedenti ai fatti e la sequenza temporale degli eventi. Una volta concluse le operazioni, le relazioni tecniche dovranno essere depositate: i primi riscontri sono attesi entro circa 30 giorni.

La famiglia di Leonardo Fiorini è assistita dall’avvocato Danilo Iafrate del Foro di Cassino, che segue l’evolversi degli accertamenti e le attività investigative in corso.

La ricostruzione della tragedia

Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, Leonardo Fiorini e David Stojanovic, entrambi originari di Isola del Liri, alloggiavano da alcuni giorni in un bed and breakfast della zona di Monteverde. Entrambi lavoravano a Roma: Fiorini come dipendente di un ministero, Stojanovic come commesso e artista conosciuto con il nome di Stojan – BeatBox.

Nella notte tra giovedì e venerdì, poco prima della mezzanotte, all’interno della stanza sarebbe scoppiata una lite, proseguita poi sul balcone. Durante la colluttazione, Fiorini sarebbe precipitato nel vuoto da un’altezza di circa dodici metri. L’ipotesi investigativa è che possa essere stato spinto, circostanza che l’indagato ha sempre negato.

All’arrivo dei soccorsi del 118, per il 27enne non c’era più nulla da fare: è morto sul colpo. Alcuni residenti hanno riferito di aver udito urla e rumori compatibili con una violenta discussione poco prima della caduta. Stojanovic è stato trovato ancora all’interno della struttura ricettiva e condotto in caserma, dove è stato interrogato alla presenza del suo legale. Successivamente il pubblico ministero aveva disposto l’arresto per omicidio, poi convalidato dal Gip senza l’applicazione di misure cautelari.

Parallelamente è stato conferito l’incarico per l’autopsia e per gli esami tossicologici e istologici. Le indagini proseguono ora sul fronte tecnico e scientifico, con l’obiettivo di ricostruire con precisione la dinamica della caduta e accertare eventuali responsabilità.

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Cristina Lucarelli
Cristina Lucarelli
Cristina Lucarelli, giornalista pubblicista, specializzata in sport ma con una passione anche per musica, cinema, teatro ed arti. Ha collaborato per diversi anni con il quotidiano Ciociaria Oggi, sia per l'edizione cartacea che per il web nonché con il magazine di arti sceniche www.scenecontemporanee.it. Ha lavorato anche come speaker prima per Nuova Rete e poi per Radio Day e come presentatrice di eventi. Ha altresì curato gli uffici stampa della Argos Volley in serie A1 e A2 e del Sora Calcio.

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