Motori, riflettori accesi sul Rally del Lazio Cassino-Pico: sale l’attesa

La Finale Nazionale ACI Sport Rally Cup Italia è di fatto l’ultima competizione nazionale titolata della stagione in corso

Quando mancano poco più di due mesi, M33 accende i riflettori sul Rally del Lazio Cassino-Pico 2022, Finale Nazionale ACI Sport Rally Cup Italia in programma il 4-5 novembre.

La manifestazione promossa come epilogo della Coppa Rally di Zona, in collaborazione con la Regionale Lazio, i Comuni di Cassino e di Pico e l’Automobile Club Frosinone, dopo l’ottima edizione 2021 prosegue un percorso di rilancio che ha unito tre importanti manifestazioni laziali, il Rally Lirenas, il Rally Città di Cassino e il Rally di Pico, elevandoli ad un unico evento di ampio respiro che nel giro di un anno è ora pronto a salire su di un palcoscenico molto importante.

La Finale Nazionale ACI Sport Rally Cup Italia è di fatto l’ultima competizione nazionale titolata della stagione in corso. I tre migliori piazzati delle 9 Zone, oltre ai vincitori delle singole classi e categorie, hanno la possibilità di aggiudicarsi la Coppa Italia nella gara unica finale che, per questa stagione 2022, sarà per l’appunto il Rally del Lazio Cassino-Pico. Ad aggiungere pathos al rally anche la corsa delle Squadre Regionali: su indicazione delle singole Delegazioni regionali ACI Sport, un massimo di 5 dei qualificati di ogni regione sarà chiamato a rappresentare il proprio territorio.

L’evento, dato l’alto numero di partecipanti previsto, ha rivisto e migliorato i suoi connotati rispetto all’edizione 2021 con un disegno logistico accattivante e un percorso che promette grande spettacolo. La gara non è ancora stata svelata completamente, ma due saranno le tappe, venerdì 4 e sabato 5 novembre, con un disegno che includerà anche una prova in notturna a chiusura della prima frazione.

Da un punto di vista sportivo Pico rappresenterà uno dei centri nevralgici, data la storicità sportiva di questa località che da sempre riveste un ruolo centrale nella tradizione motoristica laziale. L’amministrazione comunale ha lavorato fianco a fianco con M33 per disegnare la manifestazione in modo da promuovere il territorio picano.

Cassino sarà invece il centro direzionale della gara con la Direzione di Gara, Sala Stampa, il Parco Assistenza e le cerimonie di partenza e arrivo, questa volta nel centro del paese, con un colpo d’occhio decisamente diverso rispetto all’edizione 2021 ristretta per i decreti anti Covid.

Il percorso avrà uno sviluppo complessivo di oltre 460 chilometri con quasi 85 chilometri di prove speciali. Il tratto cronometrato più lungo misurerà 14.65 chilometri e sarà disputato anche in notturna, tutte le prove avranno uno sviluppo sopra i 10 chilometri eccezione fatta per la speciale spettacolo di 2.85 chilometri che caratterizzerà la parte centrale della prima giornata.

“È una grande responsabilità per M33 e per tutto lo staff di lavoro la possibilità di organizzare la Finale Nazionale ACI Sport Rally Cup Italia – ha commentato un soddisfatto Max Rendina. – Il Rally del Lazio raccoglie un testimone importante nella tradizione motoristica laziale e portare qui una manifestazione di livello nazionale è una grande soddisfazione. Da subito un grazie alla Regionale Lazio, ai Comuni di Cassino e Pico e all’Automobile Club di Frosinone al nostro fianco insieme ai partners che ci sostengono per questa edizione, e ovviamente ad ACI Sport che ci ha dato la possibilità di organizzare una gara così importante nel Lazio. Appuntamento al 4-5 novembre”.

Informazioni e dettagli saranno presto disponibili su www.rallylazio.it

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