Proseguono i controlli delle forze dell’ordine nel settore della ristorazione per verificare il rispetto delle norme igienico-sanitarie e garantire la sicurezza dei consumatori. Nei giorni scorsi i Carabinieri della Stazione di Aquino, affiancati dai militari del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Latina e dal personale della ASL di Cassino, hanno svolto un’attività ispettiva mirata in due esercizi di ristorazione presenti nel territorio comunale.
Durante le verifiche sono emerse diverse irregolarità. In particolare, all’interno dei locali sono stati rinvenuti circa 240 chilogrammi di prodotti alimentari scaduti o sprovvisti delle necessarie indicazioni sulla tracciabilità, elementi indispensabili per garantire la sicurezza nella filiera alimentare. Gli alimenti sono stati quindi posti sotto sequestro.
A seguito delle violazioni accertate, ai titolari delle attività controllate sono state contestati illeciti amministrativi per un totale di 4.000 euro. Parallelamente, il personale sanitario intervenuto ha rilevato ulteriori criticità sotto il profilo igienico, tra cui la presenza di muffe in alcuni ambienti destinati alla conservazione e lavorazione degli alimenti e l’assenza del piano di autocontrollo HACCP, documento obbligatorio per la gestione della sicurezza alimentare.
Per tali motivi è stato disposto l’adeguamento immediato alle prescrizioni indicate dagli ispettori: i gestori avranno tre giorni di tempo per ripristinare le condizioni previste dalla normativa, con l’avvertenza che, in caso di mancato rispetto delle disposizioni, potrà essere adottato il provvedimento di sospensione dell’attività.
L’operazione rientra nel più ampio programma di controlli pianificato dalle autorità per monitorare le attività aperte al pubblico e prevenire situazioni che possano rappresentare un rischio per la salute dei cittadini. L’azione coordinata tra Carabinieri e servizi sanitari continua dunque a rappresentare un presidio fondamentale per la tutela della sicurezza alimentare sul territorio.