Sora si prepara a trasformarsi, per un’intera giornata, in una gigantesca palestra a cielo aperto. È stata presentata ufficialmente la IX edizione della Notte Bianca dello Sport, in programma sabato 12 settembre, manifestazione che negli anni ha assunto una dimensione sempre più rilevante fino a diventare uno degli appuntamenti di riferimento del panorama sportivo regionale.
La conferenza stampa di presentazione si è svolta nell’Aula consiliare del Comune di Sora, alla presenza delle istituzioni, dei rappresentanti del mondo sportivo e di numerose associazioni del territorio. Tra gli intervenuti il sindaco di Sora e presidente della Provincia di Frosinone Luca Di Stefano, il vicesindaco Maria Paola Gemmiti, il presidente del CONI Lazio Alessandro Cochi, l’assessore allo Sport Naike Maltese e il consigliere delegato alle politiche per la disabilità Salvatore Lombardi.

Una città interamente dedicata allo sport
I numeri annunciati per la nona edizione restituiscono le dimensioni raggiunte dalla manifestazione: sono attesi oltre 30mila spettatori, circa 3mila atleti, più di 300 tra associazioni, federazioni ed enti di promozione sportiva e oltre 100 discipline.
Dal pomeriggio fino a notte inoltrata, piazze, strade, parchi e altri spazi pubblici saranno occupati da dimostrazioni, gare, esibizioni e iniziative aperte al pubblico. Un grande circuito sportivo diffuso che consentirà anche ai visitatori di avvicinarsi e provare numerose discipline.
Dietro l’organizzazione c’è il lavoro dell’Associazione 03039 Ducato di Sora, guidata da Diego Catenacci e Tonino Lombardozzi, insieme a una squadra di collaboratori e volontari impegnata durante tutto l’anno nella preparazione dell’evento.
Determinante anche il sostegno del Comune di Sora e la collaborazione del CONI Lazio, che ha contribuito al coinvolgimento delle realtà sportive e degli enti di promozione.
A confermare la crescente importanza della Notte Bianca dello Sport è inoltre il Patrocinio del Ministro per lo Sport e i Giovani, riconoscimento che rafforza il valore istituzionale e sociale di una manifestazione costruita attorno alla promozione dell’attività fisica, dei corretti stili di vita, dell’inclusione e dei valori dello sport.
Da Beppe Signori a Elisa Di Francisca: i grandi nomi
Numerosi i protagonisti dello sport nazionale e internazionale annunciati per il 12 settembre. A Sora arriveranno l’olimpionica della scherma Elisa Di Francisca, la campionessa della ginnastica artistica Manila Esposito, il ginnasta azzurro Marco Lodadio e l’ex bomber della Nazionale Beppe Signori.
Tra gli ospiti figurano anche l’ex calciatore della Roma Antonio Tempestilli e Daniele Terenzi, Matteo Sainaghi e Pietro Lietti. Campioni e personalità del mondo sportivo prenderanno parte alle diverse iniziative previste durante la giornata, portando le proprie esperienze e testimonianze a contatto diretto con il pubblico.
Una delle principali novità sarà inoltre la partnership con Red Bull. Piazza Mayer Ross diventerà la “Red Bull Urban Area”, spazio dedicato agli sport d’azione e alle discipline contemporanee, con BMX freestyle, street soccer, calcio freestyle e danze urbane. Nell’area troveranno spazio anche iniziative di intrattenimento e performance di Flair Bartending.
Sport, legalità e inclusione
La Notte Bianca non sarà soltanto competizione ed esibizioni. Il programma riserverà infatti uno spazio importante anche all’approfondimento e alla riflessione.
Nella Sala Consiliare si terrà il convegno “Sport Missione Comune”, dedicato allo sviluppo e alle possibilità di finanziamento dell’impiantistica sportiva attraverso il Credito Sportivo e Culturale, con il coinvolgimento di ANCI Lazio, CONI Lazio, Unindustria e Formedil.
In Piazza Palestro sarà invece organizzato il “Tavolo della Legalità – Giocare Pulito”, che vedrà confrontarsi campioni dello sport, rappresentanti della Questura, delle Forze Armate, dei Corpi dello Stato e di UNICEF Italia. Al centro dell’incontro ci saranno il rispetto delle regole, il fair play, la lotta al doping e l’inclusione sociale.
Previsto anche il Villaggio delle Forze Armate e delle Forze dell’Ordine, pensato per avvicinare cittadini e istituzioni e far conoscere le attività svolte anche nell’ambito dello sport di vertice e paralimpico.
Tra gli appuntamenti più popolari tornerà inoltre il Torneo di Tiro alla Fune, con 16 squadre appartenenti a quartieri e associazioni locali impegnate in un tabellone a eliminazione diretta.
Gli interventi alla presentazione
Il sindaco Luca Di Stefano ha sottolineato come il raggiungimento della nona edizione rappresenti la dimostrazione della solidità della macchina organizzativa, evidenziando come la manifestazione abbia ormai superato i confini cittadini per diventare un appuntamento dell’intero territorio. Il primo cittadino ha ricordato il sostegno dell’Amministrazione, della Regione Lazio e del CONI regionale alla crescita dell’iniziativa.
Il presidente del CONI Lazio Alessandro Cochi ha posto l’accento sulla straordinaria partecipazione di federazioni, associazioni, enti e volontari, arrivando a parlare di un vero e proprio “modello Sora”. Un evento che, secondo Cochi, riesce a valorizzare lo sport di base e principi fondamentali come socializzazione, etica, rispetto e integrazione.
L’assessore allo Sport Naike Maltese ha evidenziato il prestigio ormai raggiunto dalla manifestazione e la capacità della città di coinvolgere un numero sempre maggiore di realtà sportive, offrendo al pubblico la possibilità di conoscere e sperimentare tantissime discipline.
Il vicesindaco e assessore alla Cultura Maria Paola Gemmiti ha invece rimarcato il legame tra sport e cultura, sottolineando soprattutto l’importanza di mettere a disposizione dei più giovani una scelta ampia e diversificata di attività.
Sul valore dell’inclusione si è soffermato Salvatore Lombardi, consigliere delegato alle politiche per la disabilità, ribadendo la necessità di costruire un ambiente sportivo realmente accessibile, accogliente e capace di garantire a tutti la possibilità di partecipare.
Gli organizzatori Diego Catenacci e Tonino Lombardozzi hanno infine ricordato la complessità della macchina organizzativa: nell’arco delle circa sette ore della manifestazione sono previsti centinaia di micro-eventi distribuiti su una superficie complessiva di circa 44mila metri quadrati.
Lunghi: «Orgogliosi che il Sora Calcio possa far parte di un evento così importante»
Tra gli intervenuti, dopo il tavolo della conferenza stampa, anche il presidente del Sora Calcio Denny Lunghi, che ha sottolineato il valore della manifestazione e l’importanza della partecipazione del club bianconero, che proprio in occasione della Notte Bianca dello Sport avrà la possibilità di presentare ufficialmente la squadra.
«È per me un grande piacere essere qui oggi e poter partecipare alla presentazione di un evento che rappresenta ormai un appuntamento di assoluto rilievo per lo sport e per il territorio.
Da quando sono arrivato a Sora ho avuto modo di conoscere più da vicino questa realtà e la macchina organizzativa che c’è dietro una manifestazione di questa portata. Ne sono rimasto sinceramente colpito, perché credo si tratti di una delle giornate dedicate allo sport più importanti e significative del nostro panorama.
Per questo siamo particolarmente orgogliosi che il Sora Calcio possa farne parte e che il prossimo 12 settembre ci sia stata data la possibilità di presentare ufficialmente la nostra squadra all’interno di una cornice così prestigiosa.
Per tutta la società, per i calciatori e per lo staff sarà sicuramente un momento importante. È un riconoscimento che ci fa piacere e che, allo stesso tempo, rappresenta uno stimolo ulteriore a lavorare con serietà e con grande entusiasmo.
Abbiamo iniziato da poco un nuovo percorso e vogliamo costruirlo passo dopo passo, con ambizione ma anche con grande senso di responsabilità. Essere coinvolti in un evento di questo livello ci rende orgogliosi e ci dà ancora più motivazioni per fare bene e per rappresentare nel migliore dei modi Sora, la nostra società e i colori bianconeri».
Il cuore di Sora diventa una palestra
La manifestazione interesserà numerose zone della città. Le piazze principali ospiteranno palchi e spazi per le esibizioni, mentre le aree pedonali saranno trasformate in vere e proprie isole sportive. Parchi e spazi pubblici accoglieranno tornei e dimostrazioni, mentre sul fiume Liri troveranno posto anche le gare di pesca.
Una macchina organizzativa imponente, dunque, per una giornata che punta a portare migliaia di persone nel cuore di Sora e a confermare la Notte Bianca dello Sport come uno degli eventi di maggiore richiamo dell’intero territorio.