Paura nella notte tra sabato e domenica in via Vasciotte, a Ferentino, dove un incendio di probabile matrice dolosa ha rischiato di trasformarsi in tragedia. A ridosso delle case popolari, le fiamme hanno avvolto una cascina adibita a rimessa agricola, di pertinenza dell’abitazione di un’anziana di 80 anni che vive nell’immobile attiguo.
Secondo i primi riscontri, ignoti avrebbero cosparso di benzina della legna accatastata all’interno della struttura, appiccando poi il fuoco con un innesco. Un gesto mirato che in pochi minuti ha generato un rogo violento, con lingue di fuoco visibili anche a distanza.

Sono stati alcuni vicini, svegliati dal crepitio e dall’odore acre del fumo, a lanciare l’allarme. Sul posto sono intervenute squadre dei vigili del fuoco che hanno lavorato rapidamente per contenere e spegnere l’incendio, evitando che si propagasse all’abitazione dell’anziana e agli edifici circostanti.
Contestualmente sono arrivate tre pattuglie dei carabinieri, tra la Compagnia di Anagni e la Stazione di Ferentino, che hanno cinturato l’area e avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.
È stata allertata anche un’ambulanza del 118 per soccorrere la donna, comprensibilmente sotto shock per quanto accaduto a pochi passi dalla propria abitazione. Fortunatamente l’anziana non è rimasta intossicata dal fumo né ha riportato ferite.
Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze e verificando la presenza di eventuali sistemi di videosorveglianza nella zona. Il cerchio dei sospetti si starebbe stringendo attorno a un gruppo di giovani. Non viene escluso, inoltre, un possibile collegamento con un altro incendio divampato tempo fa nella stessa area delle case popolari. Massimo riserbo, al momento, sulle piste investigative.