Nuovo incendio sul monte della Madonna della Guardia: la collina torna a bruciare

A dare notizia del nuovo rogo è il sindaco di San Giovanni Incarico, Paolo Fallone: soccorritori al lavoro da questa mattina

San Giovanni Incarico – Non si placa l’emergenza incendi sul monte della Madonna della Guardia. Dopo il rogo che nei giorni scorsi ha interessato la collina, costringendo anche alla chiusura della strada per motivi di sicurezza, questa mattina è scattata una nuova operazione di intervento per fronteggiare un ulteriore incendio.

A dare notizia del nuovo rogo è il sindaco di San Giovanni Incarico, Paolo Fallone, che nelle scorse ore aveva segnalato la presenza delle fiamme lungo la strada Chiusa dei Ricci, in un’area particolarmente difficile da raggiungere da terra. I Vigili del Fuoco sono stati immediatamente allertati e, come annunciato dall’amministrazione comunale ieri sera, questa mattina sono partite le operazioni con l’impiego di mezzi aerei per raggiungere i punti interessati dalle fiamme.

La situazione torna così a destare forte preoccupazione in paese, soprattutto alla luce di quanto già accaduto nei giorni di Ferragosto. Il 15 agosto, infatti, il sindaco, a seguito dell’incendio sul colle Madonna della Guardia aveva disposto la chiusura al transito della strada per ragioni di sicurezza. L’area era stata presidiata dai Vigili del Fuoco e dal personale della Protezione Civile, con il divieto assoluto di accesso e transito. Le fiamme avevano devastato una larga fetta di vegetazione.

Ora, a distanza di pochi giorni, un nuovo fronte torna ad interessare la montagna, alimentando la rabbia e la preoccupazione dei cittadini davanti a una collina già pesantemente segnata dagli incendi.

Il nuovo rogo, inoltre, riaccende inevitabilmente i sospetti sulla possibile origine dolosa. Al momento non ci sono elementi ufficiali che consentano di attribuire con certezza la responsabilità dell’incendio, ma la sequenza degli episodi e la presenza di nuovi focolai alimentano il timore che dietro la devastazione possa esserci ancora una volta la mano dell’uomo. Saranno gli eventuali accertamenti delle autorità competenti a stabilire l’origine delle fiamme.

«Speriamo che i danni saranno limitati e che non continui ad aumentare lo scempio già abbondantemente fatto alle nostre montagne», ha scritto il sindaco Fallone nel suo appello, ringraziando anche i cittadini che hanno segnalato tempestivamente l’incendio e si sono mobilitati per seguire l’evolversi della situazione.

Resta quindi alta l’attenzione sul monte della Madonna della Guardia, mentre le squadre impegnate nelle operazioni stanno lavorando per contenere il nuovo incendio e impedire che le fiamme possano estendersi ulteriormente.

La collina, già ferita dai roghi dei giorni scorsi, torna dunque a bruciare. E a San Giovanni Incarico cresce la rabbia per una devastazione ambientale che rischia di lasciare segni profondi sul territorio.

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