Otto bovini uccisi a colpi d’arma da fuoco e ripetute minacce di morte al loro proprietario. È il quadro emerso dalle indagini dei carabinieri della Stazione di Amaseno, che hanno denunciato un uomo del posto alla Procura della Repubblica di Frosinone, ritenendolo responsabile di minaccia grave e uccisione di animali.
Gli accertamenti sono scattati dopo la denuncia di un allevatore locale e hanno riguardato una serie di episodi avvenuti tra dicembre 2025 e ottobre 2026. Secondo quanto ricostruito dai militari, all’origine delle condotte ci sarebbero contrasti legati a presunti pascoli abusivi.
In questo contesto, l’indagato avrebbe ucciso con un’arma da fuoco otto bovini di proprietà dell’allevatore. Agli abbattimenti si sarebbero aggiunte reiterate ed esplicite minacce di morte, che avrebbero provocato nella vittima un continuo stato di ansia e timore per la propria incolumità.
Considerata la gravità degli elementi raccolti e il rischio di ulteriori episodi, i carabinieri hanno proceduto al ritiro cautelare d’urgenza di tutte le armi e delle munizioni legalmente detenute dall’uomo. Il provvedimento è stato esteso anche alle armi custodite nella stessa abitazione dalla figlia convivente.
Una misura adottata per tutelare l’allevatore e prevenire una possibile escalation di violenza. La posizione dell’uomo, denunciato in stato di libertà, è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria.