“Patenti facili”, dieci indagati: tra loro anche i responsabili di una nota autoscuola. Le accuse

Concluse le indagini. Dieci indagati, a vario titolo, dei reati di usurpazione di pubbliche funzioni e falso in atti pubblici

A seguito di accertamenti coordinati dalla Procura della Repubblica di Frosinone e validamente espletati dalla Sezione di Polizia Giudiziaria Sezione Polizia Stradale di Frosinone sono state concluse le indagini con avviso a dieci persone, tra le quali figurano anche i responsabili di una nota autoscuola del frusinate, perché indagate, a vario titolo, dei reati di usurpazione di pubbliche funzioni e falso in atti pubblici.

Le indagini, hanno consentito di ricostruire le attività svolta da un’autoscuola di Frosinone che organizzava corsi per il conseguimento delle cd. “patenti ADR”, per la movimentazione su strada di merci pericolose, rilasciate dalle autorità maltesi, ma con corsi di formazione ed esami svolti in territorio italiano. L’ipotesi investigativa riguarda il fatto che con tale procedura verrebbe aggirata la normativa che riguarda il rilascio delle patenti ADR, valide sia in Italia che all’estero per i conducenti dei mezzi che debbono veicolare materiale potenzialmente pericoloso, costituito, ad esempio, da sostanze dannose per l’ambiente, o da liquidi esplosivi o radioattivi.

Le Leggi ed i conseguenti regolamenti ministeriali italiani prevedono che, per ottenere l’ammissione agli esami, deve essere presentata domanda all’Ufficio della Motorizzazione Civile ove ha sede l’autoscuola ove è stato svolto il corso di formazione propedeutico all’esame. Sempre secondo la normativa nazionale, i soggetti abilitati all’espletamento degli esami sono esclusivamente i funzionari dipendenti del Ministero dei Trasporti, proprio in ragione della particolare materia trattata e delle norme che la riguardano, poste a protezione della pubblica incolumità e della sicurezza dei trasporti. Le patenti rilasciate con tale procedura sono state sottoposte a sequestro.

Si segnala – si legge in una nota a firma del Procuratore della Repubblica Antonio R. L. Guerriero – l’encomiabile lavoro di indagine della Polizia Stradale di Frosinone. E importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase di conclusione delle indagini preliminari. Ai sensi dell’art.27 della costituzione la responsabilità o meno dei predetti indagati per i reati in precedenza indicati verrà stabilita solo all’esito di giudizio definitivo della magistratura.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Incidente frontale sulla Casilina: così è morto Rolando Tortolani

Nello scontro fatale tra moto e auto ha perso la vita Rolando Tortolani. Sul posto i Carabinieri per i rilievi

Incidente mortale sulla Casilina, schianto fatale per un motociclista: la tragedia alle porte di Cassino

L'impatto terribile nei pressi di una nota trattoria e di un distributore. La dinamica dello scontro al vaglio dei Carabinieri

Frosinone – Furto al Compro Oro sulla Monti Lepini, assalto con buco nel muro: rubate le casseforti

Colpo mirato scoperto nella mattinata: una cassaforte ritrovata nei terreni vicini, indagini in corso con le immagini delle telecamere

Sant’Elia Fiumerapido – Deve espiare un anno e mezzo di pena: arrestato 60enne

Dovrà scontare un residuo di pena di 17 mesi per reati contro la libertà morale: scatta la detenzione domiciliare

Incidente sulla Monti Lepini, scontro tra auto e moto: feriti e paura in strada

Frosinone - Sul posto 118, Polizia e Polizia Locale: in corso accertamenti sulle condizioni delle persone coinvolte

Lui la massacra di botte, lei riesce a chiamare il 112: l’uomo si scaglia anche contro i carabinieri. Scatta l’arresto

Intervento nella notte dopo la richiesta di aiuto della convivente: l’uomo, in stato di alterazione, si scaglia contro i militari
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -